La Mostra Bastarda. Ophelia, e le altre eroine tragiche di Antonio Conte.

La Mostra Bastarda. Ophelia, e le altre eroine tragiche di Antonio Conte.

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Venerdì 26 novembre alle ore 18 apre al pubblico Mostra Bastarda – Una donna, la pittura, una questione
privata personale di Antonio Conte a cura di Susanna Crispino.
In occasione dell’inaugurazione del suo nuovo studio in vico Santa Maria a Lanzati 23 l’artista espone i suoi ultimi lavori, ovvero le tele ed i bozzetti realizzati per la serie I Bastardi di Pizzofalcone.

La mostra apre una nuova fase creativa di Antonio Conte e segna il passaggio dall’attenzione verso tematiche sociali ad una ricerca più intimista, stimolata dal lungo isolamento dovuto alla pandemia.
Il soggetto delle opere in mostra è l’ossessione: nei dipinti una donna bionda veste i panni di Ophelia, Medea, Giuditta, Salomè, Antigone. Il suo volto è quello di un personaggio della fiction, ovvero Francesca Valletta (interpretata da Andreina Buccino), la figlia di un boss che deve sposare il rampollo di una famiglia rivale ed è l’oggetto di una segreta ossessione da parte del futuro cognato.
Fuori dalla finzione scenica, l’ossessione dipinta da Conte non riguarda l’attrazione morbosa verso una donna, ma si pone come la pratica costante e appassionata dell’arte e della pittura.

Antonio Conte nasce nel 1981 a Napoli dove vive e lavora. Nel 2009 si laurea all’Accademia di Belle Arti di Napoli e comincia a dedicarsi alla pittura.Il suo linguaggio pittorico mostra tangenze con i padri della Pop Art, il segno espressionista e lo spirito Dada, che lo porta spesso a elaborare giochi di parole ed a cercare combinazioni con altre discipline artistiche.

Le opere esposte in posta segnano il punto di arrivo del suo percorso: i richiami alla sua formazione sono evidenti nel riferimento di ogni tela ad un dipinto classico, che viene reinterpretato alla luce della sua ricerca. Il risultato è un’inedita sintesi, in cui la cifra distintiva dell’artista, il suo uso di materiali moderni ed il cromatismo squillante di matrice Pop confluiscono in una rappresentazione contemporanea di soggetti classici della storia dell’arte.
Fulcro di Mostra Bastarda è Ophelia, tragica eroina shakespeariana, dipinta sospesa nell’ acqua, circondata da piante e fiori. Pur ispirandosi al celebre dipinto di John Everett Millais, la moderna Ophelia di Conte non possiede lo sguardo ieratico e contemplativo della tela ottocentesca, ma guarda verso un punto che non è dato vedere ai viventi, lasciando un non detto a fior di labbra.
Dal testo critico che accompagna la mostra: “L’artista apre le porte del proprio studio e di una nuova fase creativa. La cesura esercitata dal Covid nella vita personale e sociale è stata l’occasione per riflettere sul proprio percorso e sulla direzione di ricerca. Partito da un interesse innato per la comunicazione di massa e la “civiltà dell’immagine”, Conte si è ritrovato faccia a faccia con l’isolamento, la solitudine e la necessità
di ripensare le tappe del proprio excursus artistico”.
Quasi contemporaneamente e quasi per caso, viene ingaggiato dalla produzione della fortunata serie tv I Bastardi di Pizzofalcone per la realizzazione di alcuni dipinti che dovevano essere il cardine investigativo della quarta puntata dell’ultima stagione. Soggetto delle opere è una giovane donna, che l’artista declina nelle vesti di altrettante
Attraverso Ophelia e le altre, l’autore incontra se stesso, il suo io più nascosto e sommerso, costruitoattraverso gli studi artistici fortemente voluti, la pratica costante del disegno e della pittura, la sperimentazione di tecniche e materiali, lo specchio delle proprie passioni, paure e debolezze. Una
dimensione che l’artista vuole condividere esponendo per la prima volta le opere de I Bastardi di Pizzofalcone e aprendo le porte del proprio studio – lo spazio più sacro per un artista – alla città”.
La mostra sarà visitabile fino a sabato 11 dicembre – mercoledì e venerdì dalle 17.00 alle 20.00, domenica
dalle 11.00 alle 14.00 e su appuntamento
Info: https://www.facebook.com/konteanto – cell. 349 055 0376