Natale de luxe con Rossopomodoro: un programma coinvolgente con tre serate che vedono protagonisti tre menu speciali, accompagnate dalla tombolata esilarante di Enzo Calabrese
Al via le iniziative delle Festività. Risate assicurate con le battute scacciapensieri dello showman partenopeo per tre cene all’insegna della goliardia e delle specialità gastronomiche partenopee: pizza e primi di stagione il 6, il 9 e il 13 dicembre a Roma, Ischia e Napoli
Tombola per stare insieme, tombola per sorridere: uno dei simboli partenopei più radicati del Natale e nella tradizione partenopea ha ispirato le serate pre-natalizie di Rossopomodoro. Come si può pensare alle Feste senza la tombola? Il gioco principe della tavola napoletana, insieme alla pizza renderà esilaranti tre appuntamenti imperdibili.
Tombola e pizza per Natale: è la proposta di Rossopomodoro che per festeggiare con i suoi clienti le feste natalizie, ha organizzato un cartellone con lo showman partenopeo Enzo Calabrese, all’insegna della smorfia più divertente.
Famoso interprete della tombolata irriverente che associa parole, battute e musica all’estrazione dei numeri che compongono il tabellone, a Calabrese spetta l’onerr di tenere alto il prestigio degli eventi della nota catena ristorativa che ha nella pizza la sua madrina espressione tecnica d creativa.
Dopo gli eventi di martedì 6 dicembre al Rossopomodoro Largo di Torre Argentina a Roma e di venerdì 9 dicembre a Ischia Porto, si conclude in bellezza martedì 13 dicembre al Rossopomodoro LAB di via Partenope a Napoli, nella città regno della Pizza.
Tra ambo, terno, quaterna, cinquina e tombola, Calabrese riscalderà l’atmosfera, preparando il pubblico della città più bella del Mondo alle tombolate familiari di rito nei giorni di Natale. Lo showman costruisce infatti, sulla base dei numeri estratti, come di tradizione uno spettacolo, rifacendosi alla tradizione della cabala e collegandosi al significato di ogni numero.
Ed il divertimento punta soprattutto sull’irriverenza, battute sagaci e maliziose che non fanno sconti a nessuno: cen’e per tutti.
Nella tradizione napoletana, la tombola è il gioco dei femminielli che accolgono ogni numero estratto con segnali di presagio e letture oniriche che rendono particolare ogni serata. Calabrese, parrucca bionda in testa e modi da sciantosa, osserva, insinua, punzecchia il pubblico con battute scostumate ma non troppo, irriverenti, appunto!
Ma la tombola altro non è che l’appoggio per il menu speciale delle feste, organizzato per la specifica serata.
Cestino di mandarini e spasso napoletano (noci e noccioline)?. Pizza di scarole alla monachina e zeppoline di baccalà come antipasto.
Bis di primi: zuppetta di verza, salsiccia, porcini e castagne in ciotola di pane e fusilli freschi di Gagnano con ragù e ricotta);
oppure “Pizza a due” con l’abbinata “friarielli e salsiccia” e margherita ai pomodorini gialli
Panettone ai limoni sfusati di Amalfi con salsa di cioccolato
Da bere un calice di Aglianico e acqua minerale.
Nel prezzo di ogni menù è inclusa anche una cartella con cui giocare alla tombolata (non sarà possibile acquistarne di più). E ovviamente ci saranno i premi per terno, quaterna, cinquina e tombola.
Teresa Lucianelli
