Mer. Ago 26th, 2026

Trionfa la Ciambotta Acerrana alla neonata pizzeria “da Nino”, creata per l’occasione dal campione Pannella

Nino Pannella, già campione del mondo per la pizza Marinara, titolo conquistato al Pizza Expò di  Las Vegas, inaugura ad Acerra, in via Spiniello (Parco Il 900) la sua nuova pizzeria “da Nino”
Applaudita alla presentazione la pizza realizzata dal 22enne pizzaiolo per l’occasione: la Ciambotta Acerrana, a base di prodotti della terra felix, in primis il fagiolo “Dente di Morto”, presidio slow food.
Originale ed invitante, la nuova pizza sta riscuotendo il gradimento degli avventori.
Nino Pannella, inoltre, sta dimostrando di possedere pure una notevole capacità imprenditoriale e un grande cuore, che ne fanno molto più di un pizzaiolo con una grande abilità.
Ha appena aperto il suo locale omonimo (Da Nino) ad Acerra, la sua terra, (via Spiniello, parco il 900) e ha firmato una pizza dedicata ai prodotti simbolo della zona, a cominciare dal fagilo Dente di Morto che è presidio Slow food.
La “Ciambotta Acerrana”, vuole rappresentare, nell’idea del suo creatore, in un’ottica sociale anche uno strumento per promuovere il riscatto del territorio, valorizzare le sue eccellenze agroalimentari e contribuite alle analisi sui cittadini che sono stati espoti a danni ambientali. Analisi condotte dalla Rete Cittadinanza e Comunità di cui è portavoce Enzo Tosti.
Infatti, per ogni ciambotta acerrana ci sarà un contributo a favore del progetto: 4 euro a pizza saranno devoluti per sostenere le analisi.
Inoltre, a Pannella è stata conferita la targa dell’Associazione verace Pizza napoletana per l’uso specifico del forno a gas.
“Sono convinto – ha dichiarato Nino Pannella ai rappresentanti dei Media – che la grande attenzione che ruota intorno al mondo del cibo ci chiami anche ad un ruolo sociale. I pizzaioli spesso rappresentano Napoli nel mondo. Mi è capitato andando a Las Vegas di sentire parlare male della Campania. Oggi che ho l’opportunità di fare qualcosa per il mio territorio ho avvertito il dovere di contribuire a fare chiarezza”.
“Dare una mano alla rete significa garantire analisi a chi è a rischio, ed anche fare emergere tutto il buono e il sano che c’è – ha precisato il campione pizzaiolo – La pizza che presentiamo, Ciambotta Acerrana, utilizza appunto tutti i prodotti eccellenti di questa terra come il fagiolo Dente di morto che è presidio Slow Food”.
Enzo Tosti, nel corso della presentazione alla stampa dell’iniziativa, ha ringraziato per l’adesione a nome della rete Cittadinanza e Comunità – che comprende 26 associazioni – e ha illustrato il progetto Veritas “il cui obiettivo è chiarire l’eventuale esposizione ad inquinanti ambientali, indagata da decenni senza giungere a nessuna evidenza scientifica condivisa. Un modo – ha detto – anche per circoscrivere il problema e far venire fuori la gran parte del territorio sano”.
La ciambotta acerrana è stata accompagnata per la presentazione dal Falasprì, igp blend di  falanghina e asprinio della casa vitivinicola Masseria Campito, rappresentata dall’imprenditore della casa vitivinicola Paolo Calvanico.
Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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