“Una famiglia allargata, cane compreso” il primo romanzo di Marianna Scagliola

“Una famiglia allargata, cane compreso” il primo romanzo di Marianna Scagliola

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Un libro in cui ognuno troverà “un pezzetto del proprio vissuto”

 

Al suo primo romanzo intitolato: “Una famiglia allargata, cane compreso”  per le edizioni Graus (www.grausedizioni.it)  la scrittrice Marianna Scagliola, sta riscuotendo un grande successo. Si tratta di un romanzo umoristico da leggere tutto d’unfiato, anche sotto l’ombrellone. Questa la trama: In un quartiere di Napoli, un piccolo appartamento è teatro dei numerosi contrasti e delle piccole gioie quotidiane che costellano la vita della famiglia Schiattarella. Gennaro, patito di pallone dal cuore azzurro, da sempre disoccupato e allergico a ogni tipo di sforzo, trascorre le sue giornate spaparanzato sul divano a godersi le sue due passioni: il Napoli e il cibo. Sua moglie Concetta, maniaca dell’ordine e della pulizia, donna sempre troppo attenta ai bisogni di marito, figli e di sua madre Teresa, decide di vendicarsi dell’egoismo dimostrato dalla sua famiglia simulando la fuga di Pulcinella, l’adorato cucciolo di casa. Sullo sfondo di una Napoli viva e pulsante si susseguono le esilaranti avventure degli Schiattarella che, soltanto uniti dalla comune volontà di ritrovare a tutti i costi l’amico a quattro zampe, scopriranno cosa significhi essere una vera famiglia. Un libro in cui ognuno troverà “un pezzetto del proprio vissuto”, l’idea – dice la Scagliola – era di scrivere un racconto umoristico che poi è diventato il primo capitolo del romanzo, «sono a stata a casa loro e pranzato con loro – dice la scrittrice –  i messaggi sono due: l’importanza della famiglia e l’importanza della comunicazione, la moglie Concetta lancia un grido di aiuto e vorrebbe che tutta la famiglia collaborasse». Sarà l’amore per il cane che farà unire alla fine tutta la famiglia. La Scagliola è stata premiata per il suo impegno culturale con il premio: “Per sempre scugnizzo in rosa 2022” premio conferito alle donne che, tramite la cultura partenopea,  danno lustro al loro paese operando nel settore di competenza. A luglio è stata ancora una volta premiata in occasione di: “Approdi d’Autore” nell’Isola di Ischia. Marianna Scagliola è nata a Napoli nel 1978, deve a suo nonno l’amore per il dialetto napoletano e ha cominciato poi a scrivere poesie in vernacolo grazie a sua madre, alla cucina partenopea e alla battuta facile. Nel 2000 si cimenta nella scrittura di racconti che vengono inseriti in raccolte pubblicate da case editrici locali: è il caso di 19 (diciannove), pubblicato in Le affinità affettive (Albus Edizioni, 2008) e Precario, in Lavoro in corso (Albus Edizioni, 2008). Nel 2007 partecipa al laboratorio di scrittura comica e umoristica “Achille Campanile”, fondato da Pino Imperatore, ed è amore a prima scrittura. Con “Una famiglia allargata, cane compreso” estende la sua scrittura anche al romanzo pubblicando il suo primo volume. Il libro è stato  scritto interamente nella tranquillità notturna, lontana dagli impegni lavorativi e familiari. La Scagliola è stata recentemente ospite nel salotto letterario della Poetessa Tina Piccolo a Pomigliano D’Arco, per l’occasione l’associazione “Tina Piccolo” le ha consegnato il diploma d’onore per meriti culturali. La scrittrice ha raccontato agli intervenuti la propria vita personale e come si è avvicinata al mondo della scrittura: come è nato il libro, i tempi di lavorazione, le ricerche riguardante luoghi e linguaggio napoletano.

Un successo, quello di Marianna, che avrà un lungo e luminoso cammino.

 

Harry di Prisco