Uno spettacolo dedicato alle donne tra comicità e riflessione, da sabato 6 a domenica 7 dicembre. Fino a domenica 11 gennaio, la mostra “Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene”
di Armando Giuseppe Mandile

Napoli. Al Teatro Trianon Viviani sabato 6 dicembre, alle ore 21 va in scena “Donne da buttare. Ovvero donne oltre l’orlo di una crisi di nervi”, Rosalia Porcaro in un racconto di personaggi femminili di varie generazioni che volgono in positivo i loro drammi.
Tra tic, smanie, sogni e bisogni di mamme, mogli, figlie e nonne, la cui loquacità si interrompe solo davanti all’incomunicabilità con il maschile, un viaggio che pone in evidenza il desiderio di essere capite in cui si esprime il paradosso e l’ironia delle vite di ciascuna di loro.
Si tratta di un viaggio nell’universo femminile.
In replica domenica 7 dicembre, alle 18.
Intanto, continua con successo di visitatori la mostra iconografica a ingresso libero: “Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene”, allestita dal Trianon Viviani in occasione del Centenario della morte del grande commediografo e attore (Napoli, 13 marzo 1853 – Napoli, 29 novembre 1925), autore di “Miseria d Nobiltà”, che inaugurò il teatro con la sua compagnia nel 1911.
È visitabile fino a domenica 11 gennaio, nei giorni e orarî di apertura del teatro: dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30.
Fa sèguito alla recente messa in scena di Il Testamento di Parasacco, prodotto dal Trianon Viviani insieme al Teatro di Napoli – teatro Nazionale, per la regia di Francesco Saponaro.
L’iniziativa che gode del patrocinio dell’università Federico II, è curata da Francesco Cotticelli, Pino Miraglia e Gianni Pinto.
Attraverso le messe in scena dei grandi attori e registi italiani che gli sono succeduti, immagini; fotografie, locandine, programmi di sala e curiosità visive, racconta il grande lascito teatrale di Eduardo Scarpetta, un patrimonio. A partire da Salvatore De Muto e Vincenzo Scarpetta, passando per Raffaele Viviani, Eduardo, Totò, Nino Taranto, Luigi De Filippo, Mario Scarpetta, i fratelli Giuffrè e tanti altri, non tralasciando l’interesse delle figure della scena e degli autori più legati a un teatro contemporaneo, come Carlo Cecchi, Mario Santella, Armando Pugliese, Mario Martone, Arturo Cirillo e Francesco Saponaro.
La mostra si avvale del patrocinio dell’università degli studî di Napoli Federico II. Vi hanno collaborato Igina Di Napoli e Antonio Roberto Lucidi.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.
Biglietti: Botteghino del Teatro Trianon Viviani dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org
oppure: AzzurroService.net.
