Gio. Mag 21st, 2026

Cittadinanza, nazionalità e migrazione: le problematiche dei richiedenti asilo e apolidi

Teresa Lucianelli

Napoli. Storia della documentazione d’identità nelle Nazioni europee: cittadinanza, nazionalità e migrazione
“Il laboratorio di narrazione di vita: come costruire narrazioni d’identità credibili per dare potere ai richiedenti asilo e agli apolidi”. Se ne parla mercoledì 20 e giovedì 21 maggio alla Federico II, Dipartimento di Giurisprudenza.

Si tratta di un simposio e workshop interdisciplinare incentrato su migrazione, identità e asilo, che si terrà appunto nella sede storica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Obiettivi: esplorare l’intersezione tra le pratiche storiche di identificazione, la sovranità statale e le sfide moderne affrontate da coloro che vanno a richiedere asilo e si trovano a doversi districare tra i vari sistemi burocratici.

Questi i temi chiave. Storia della documentazione d’identità,
Evoluzione dei regimi di identificazione.
Gli studiosi partecipanti, ripercorreranno con impostazione critica in un fervido confronto, quello che è lo sviluppo dei passaporti europei, delle leggi sulla nazionalità e dei criteri di cittadinanza, a partire dal XIX e XX secolo per arrivare all’era digitale moderna.

Per quanto riguarda lo Stato verso Individuo, si andrà ad esaminare le maniere in cui gli Stati utilizzano la documentazione per monitorare le frontiere e per controllare la mobilità, in considerazione del fatto che spesso si creano disuguaglianze sistemiche ed anche apolidia.

In merito al Quadro europeo, all’interno di reti più ampie come l’azione HIDDEN COST, queste problematiche vanno contestualizzate, esplorando come le eredità coloniali del passato e le moderne identità digitali – quali la biometria – possano influenzare i rifugiati.

Sul Laboratorio di narrazione di vita, occorre costruire narrazioni credibili e, specificamente alla cosiddetta Cultura dell’Incredulità, i richiedenti asilo si trovano ad affrontare il compito non facile di soddisfare rigide aspettative narrative e legali, al fine di dimostrare agli ufficiali dell’immigrazione la propria vulnerabilità e il proprio merito.
Riguardo a Navigare tra i confini, va precisato che i workshop nel formato Laboratorio di narrazione di vita, si concentrano sull’aiutare gli apolidi e i richiedenti asilo a presentare e ripresentare in maniera efficace le proprie esperienze di vita, i traumi e i percorsi.
Parla di di Empowerment attraverso la narrazione, va considerato che condividendo testimonianze personali, gli individui emarginati possono riappropriarsi della propria autonomia e quindi partecipare alla produzione di conoscenza, umanizzando la propria condizione di fronte a rigidi criteri amministrativi.

Risorse dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
L’Università degli Studi di Napoli Federico II, particolarmente attiva e sensibile alle problematiche specifiche, ospita di frequente laboratori accademici e culturali incentrati sui diritti umani, la ricerca storica e l’empowerment narrativo, dimostrando la sua ampia sfera di azione a riguardo.

Dottorato in Studi Storici prevede un programma interdisciplinare presso l’Università Federico II che indaga la storia delle migrazioni, delle nazioni e delle identità etniche.
F2 Cultura: la divisione culturale dell’Ateneo coordina puntualmente e con regolarità progetti narrativi e di storytelling dedicati agli studenti e più in generale alla comunità.

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History of Identity Documentation in Europran Nations: Citizenship, Nationality and Migration
“The life narrative lab: how to construct credibile identify narratives to empower asylum seekers and stateless people”.
It’s interdisciplinary symposium and workshop focused on migration, identity, and asylum at the University of Naples Federico II. It explores the intersection of historical identification practices, state sovereignty, and the modern challenges faced by asylum seekers in navigating bureaucratic systems.

Key Thematic Focuses

History of Identity Documentation
Evolution of ID Regimes: scholars critically trace the development of European passports, nationality laws, and citizenship criteria from the 19th and 20th centuries to the modern digital era.
State vs. Individual: the discussions examine how states use documentation to monitor borders and control mobility, often creating systemic inequalities and statelessness.
European Framework: contextualizing these issues within roader networks like the HIDDEN COST Action, exploring how past colonial legacies and modern digital IDs (such as biometrics) affect refugees.

The Life Narrative Lab: constructing Credible Narratives
The “Culture of Disbelief”: Asylum seekers face the daunting task of meeting strict narrative and legal expectations to prove their vulnerabilities and deservingness to immigration officials.
Navigating Boundaries: workshops in the life narrative la format focus on helping stateless people and asylum seekers effectively present and represent their lived experiences, traumas, and journeys.
Empowerment Through Storytelling: by sharing personal testimonies, marginalized individuals can reclaim their agency and participate in the production of knowledge, humanizing their plight in the face of rigid administrative criteria.

University of Naples Resources
The Università degli Studi di Napoli Federico II frequently hosts academic and cultural laboratories focused on human rights, historical research, and narrative empowerment.
PhD in Historical Studies: An interdisciplinary program at Federico II that investigates the history of migrations, nations, and ethnic identities.
F2 Cultura: The university’s cultural division, which regularly coordinates narrative and storytelling projects for students and also the broader community.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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