Mer. Ago 26th, 2026

TRIANON VIVIANI: AL VIA LA STAGIONE CON “FESTA DI PIEDIGROTTA”

di Teresa Lucianelli

Napoli. Domani sera, alle ore 21, il capolavoro di Raffaele Viviani, “Festa di Piedigrotta”, apre la stagione teatrale 2025/26.
A firmare la regia è Nello Mascia; elaborazioni musicali di Eugenio Bennato.
La sagra popolare in due atti del 1919 viene riproposta in una efficace rilettura con interrogativi sui nostri giorni.

il cartellone 2025-26 del popolare Teatro della Canzone napoletana, a Forcella.
La produzione coinvolge oltre quaranta artisti e tecnici ed è inserita nel progetto prodotto dal teatro pubblico di Forcella, ideato e curato da Nello Mascia, che mira a divulgare e valorizzare l’opera di Viviani, artista al quale è dedicato il teatro. Il direttore artistico Marisa Laurito, l’ha definita una “stagione appassiunata”.
La prima di una nuova produzione del famosissimo lavoro di Viviani segue alla messa in scena di varî atti unici.
Mascia trasforma l’opera di sorprendente attualità del commediografo stabiese Raffaele Viviani in un affascinante percorso attraverso la memoria, utilizzando ad arte la metafora della festa e costruisce un ponte tra l’umanità “ferita, monca e disorientata” del primo dopoguerra e le inquietudini che affollano il nostro quotidiano, per narrare delle ferite e dell’urgenza di vivere di un popolo, sopravvissuto a una guerra devastante, che contemporaneamente è sia vittima che carnefice. Proprio come ciascuno dei personaggi che tra ragione e follia infliggono le ferite eppure le subiscono anche.
La follia che emerge, a volte tragica, comunque liberatoria, si eleva al ruolo di componente universale e atemporale della condizione umana. È evidente il riferimento alle Baccanti da Euripide, e così pure lo è il parallelismo con la tragedia greca. Ad esso si ispira lo “spazio scenico dinamico” firmato da Raffaele Di Florio, che veste l’attore di una centralità inedita.
Rielaborate da Eugenio Bennato, le musiche di Viviani si offrono protagoniste e suppliscono al vuoto delle scene. In un clima anarchico predomina la trasgressione, mentre la festa impone un urlo diverso della Napoli contemporanea. Intense le voci dei cantanti: Ciccio Merolla, Pietra Montecorvino, Serena Pisa (EbbaneSis) e Dario Sansone (Foja).

In scena, trenta artisti, a rappresentare quarantuno personaggi. In ordine di apparizione: Nello Mascia, che interpreta la Memoria e Spalluchiello, Federica Avallone, Gino Monteleone, Federica Aiello, Federica Totaro, Claudio Bellisario, Sabrina Incoronato, Serena Caputo, Ivano Schiavi, Alfredo Mundo, Vittoria Giuliano, Francesco Del Gaudio, Christian Chiummariello, Antonio Guerra, Giuseppe Lanciato, Roberto Caccioppoli, Viviana Curcio, Davide Chiummo, Luca Saltarelli, Pietra Montecorvino, Serena Pisa, Ernesto Lama, Dario Sansone, Ciro Capano, Rossella Amato, Stefano Sarcinelli, Angela Bertamino, Massimo Masiello, Ciccio Merolla e Filomena Diodati.
Coreografie: Ettore Squillace; costumi: Francesca Romana Scudiero; luci: Gianluca Sacco; audio: Daniele Chessa.
Rappresentazioni fino al 19 ottobre, ore 21; la domenica alle 18.

Festa di Piedigrotta è ambientata durante la tradizionale ricorrenza settembrina di Piedigrotta e riproduce con attualità le atmosfere di baldoria, musica e ammuina, nei due atti che celebrano la coralità del teatro di Viviani. Nel primo, le vicende di diverse famiglie che partecipano alla festa nella villa Comunale, con cortei musicali che animano la notte, fidanzati infastiditi dal frastuono, gli scugnizzi combinaguai. Nel secondo, la sfilata dei carri allegorici, l’intrecciarsi di storie di lavandaie e di disoccupati alla ricerca di un riscatto liberatorio; a conclusione, i fuochi d’artificio con danze popolari.

Sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.

I biglietti sono acquistabili presso i consueti canali di vendita: botteghino del teatro – tel. 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org – prevendite convenzionate e online: AzzurroService.net.
Per la campagna abbonamenti della stagione appassiunata 2025/2026, questi sono gli ultimi giorni.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

Related Post