Sab. Apr 18th, 2026

Pozzuoli, si apre la crisi politica: Uniti per Pozzuoli lascia la maggioranza. “Scenario preoccupante per la città”

Pozzuoli (Na) – Si incrina la maggioranza che sostiene il sindaco Luigi Manzoni. Il movimento Uniti per Pozzuoli, guidato dal segretario politico Fulvio Ferrigno e dalla presidente Alba Lasorella, ha ufficialmente annunciato l’uscita dall’amministrazione comunale. Una decisione che segna un punto di svolta nella vita politica cittadina e apre un periodo di forte incertezza per il futuro della città flegrea, già segnata dall’emergenza bradisismica e da un contesto socio-economico fragile.

In un comunicato diffuso ieri, il movimento parla di una “scelta di coerenza e responsabilità”, sottolineando come le distanze con la linea del sindaco si siano ormai fatte insanabili. “Abbiamo sostenuto con determinazione e lealtà il sindaco Manzoni sin dall’inizio – si legge nella nota – ma oggi constatiamo che la visione amministrativa ha preso una direzione diversa dalla nostra. Troppe volte, alle parole, non sono seguiti i fatti”.

La rottura arriva in perfetta sintonia con le dimissioni del vicesindaco e assessore Filippo Monaco (nella foto), che ha rimesso le deleghe nelle mani del primo cittadino con una lettera dai toni chiari e rispettosi, ma anche intrisi di amarezza. “La tua visione della città non è più la mia – scrive Monaco –. La mia idea di turismo, viabilità e commercio si scontra con logiche diverse dalla mia storia e dal mio operato. In un momento delicato come quello attuale, una maggiore condivisione avrebbe portato a frutti migliori”.

Monaco ha rivendicato il lavoro svolto e ha assicurato di lasciare un programma già definito per le prossime festività natalizie, auspicando che Pozzuoli “torni ad essere la città fiorente di un tempo”.

Dal canto suo, Uniti per Pozzuoli ribadisce che la scelta non è una fuga, ma un atto di trasparenza verso la comunità: “Continueremo ad essere presenti con spirito costruttivo e al servizio dei cittadini. Pozzuoli ha bisogno di una politica tra la gente e non chiusa nei palazzi”.

Tuttavia, la spaccatura nella maggioranza rischia di aprire un fronte di instabilità politica in un momento in cui la città avrebbe bisogno di unità, visione comune e azioni rapide. Le tensioni interne e le dimissioni di una figura di peso come il vicesindaco Monaco rappresentano un segnale preoccupante.

La sensazione diffusa è che, ancora una volta, la politica locale perda di vista il bene comune, lasciando sullo sfondo le vere priorità di una città che chiede risposte e non divisioni.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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