di Valerio Giuseppe Mandile
“È con la conoscenza che si superano le paure di ciò che non si conosce”, “gli occhi vedono solo quello che la mente può comprendere”: sulle parole di Rao e di Bergson si svilupperà la seconda edizione del Premio Napoli Città Esoterica, dedicata a “Esoterismo oggi”.
L’Associazione culturale Cinabro Napoli, forte del diffuso interesse suscitato sulla divulgazione obiettiva dell’esoterismo con l’edizione 2022 del Premio, ripresenta sabato 21 ottobre, le tematiche di settore, sempre presso l’Agorà Morelli, puntando sullo sviluppo e sulla realtà attuale con chiarezza assoluta.
Verrà indagato in maniera precisa e coinvolgente lo stato dell’arte, attraverso un affascinante percorso intellettuale, con il fondamentale contributo di esperti, storici, archeologi, artisti, narratori, professionisti, eccellenti, fonti di cultura e d’identità del vasto patrimonio napoletano di settore.
Al centro del convegno, unitamente alla tematica dell’”Esoterismo oggi”, inquadrato nella realtà di Napoli, capitale di pensiero, la “cultura nascosta in vista”. Lo studio dell’esoterismo verrà presentato in maniera precisa e assolutamente scevra da fattori fuorvianti e prevenzioni ghettizzanti, ricordando e sottolineando che esso è chiaramente presente in letteratura come nelle opere d’arte con nobili ideali di carità, che pur costituendo parte dei presupposti basilari, risultano tuttora poco conosciuti.
L’edizione attuale parte dalla preciso presupposto che i giovani artisti abbiano la sensibilità per accedere alla cultura “nascosta in vista” che è argomenti di assoluta importanza e che pervade la Campania e specificamente la città di Napoli.
I giovani artisti dell’Accademia delle Belle Arti du Napoli, che collabora anche stavolta all’evento, forniranno le proprie opere, in concorso, affinché vengano attribuite come premi ai fortunati sostenitori tra il pubblico, che contribuiranno a supportare con fini solidali le iniziative sociali della cooperativa sociale Dedalus.
Il presidente dell’associazione Cinabro Napoli, Giuseppe Porta spiega: “avvicinando arte e cultura alla solidarietà, si può rendere il mondo in cui viviamo un posto decisamente migliore, più gradevole, più giusto. Lo abbiamo dimostrato e lo dimostreremo ancora“.
“L’Esoterismo per molto tempo, è stato considerato una scienza occulta che incute terrore, ma non è magia” – sottolineano i vertici di Cinabro Napoli. “È piuttosto un modo per trasmettere con simboli ed allegorie una specie di conoscenza che non tutti sono in grado di distinguere e di comprendere”. ed anche chi ne è in grado, deve apprendere, comunque.
L’Associazione attraverso il Premio Napoli Città Esoterica, punta a coinvolgere propositivanente illustri studiosi, personaggi di spicco del settore, quali Carlo Regina, titolare della pregiata libreria di famiglia, famosa in tutto il pianeta, che è già stato Virgilio della prima edizione del Premio e lo sarà ancora. Il dinamico presidente dell’Associazione Cinabro, Giuseppe Porta: sua sarà la relazione, particolarmente attesa, in cui approfondirà la tematica focale dell’esoterismo oggi. Porta è un preciso punto di riferimento altamente rappresentativo.. L’archeologo Raffaele Romano illustrerà la storica galleria borbonica, adesso nuovamente sede del convegno.
Gia due anni fa, l’Associazione Cinabro Napoli si è presentata con un suo primo interessante evento, alla Città. Nell’occasione si parlò dell’influenza che hanno avuto le accademie esoteriche napoletane del Settecento sul significativo ed invidiabile progresso culturale che caratterizzò Napoli, ed in primis la Farmacia degli Incurabili, testimonianza di grande spessore.
Cinabro Napoli ha organizzato la prima edizione del Premio Napoli Città Esoterica lo scorso anno, con ancora maggiore impegno, godendo pure del patrocinio morale del Comune di Napoli. Il convegno ha offerto l’opportunità per diffondere correttamente lo studio dell’esoterismo presente in letteratura e nelle opere d’arte e l’impegno costante verso il terzo settore, scopi dell’associazione.
Molteplici correnti culturali di notevole rilevo si sono sviluppate nella città di Napoli, nei secoli; le varie accademie di ispirazione esoterica hanno avuto un determinante ruolo grazie alle menti eccelse che ne furono i pilastri. Questa enorme ricchezza dal punto di vista qualitativo, ha determinato un fenomeno decisivo nell’improntare il progresso intellettuale del Regno, contraddistinguendolo in maniera sostanziale.
L’obiettivo principale dell’Associazione Cinabro Napoli, è ora quello di divulgare lo stato dell’arte sull’esoterismo e favorirne la conoscenza. A take scopo, il convegno del 21 ottobre si avvarrà della professionalità dei giornalisti Teresa Lucianelli e Salvatore Piedimonte che ne curano la comunicazione, notoriamente impegnati in maniera particolarmente attiva e feconda, sul fronte charity, solidarietà e sociale in sostegno dei più fragili.
L’importo raccolto andrà bene interamente a supportare la gestione di “Casa Fiorinda” e “Casa Karabà”, rifugi particolarmente attivi.
