Sab. Apr 18th, 2026

COSE DEL MONDO, lecture del libro tattile in Biblioteca Attiva, Roma Ariccia 8 Marzo 2026

Dedicato ai bambini filosofi, ma rivolto anche ad un pubblico adulto per via delle questioni sollevate che
riguardano la vita in generale, il volume COSE DEL MONDO, è un approfondimento sui grandi temi dell’esistenza umana.

“L’esperienza è la posta per la comprensione”.

Bruno Munari

La presentazione del volume COSE DEL MONDO, opera collaborativa di tre autrici: Marianna Cavaliere, Silke De Vivo, Arianna Callegaro, che si è tenuta l’8 Marzo nella Biblioteca Attiva di Ariccia ha visto l’incontro di una delle autrici del libro tattile, Arianna Callegaro, con il pubblico della Biblioteca, fatto di autori in ambito editoriale e appassionati di lettura, di famiglie, e di bambini. L’incontro è stato moderato da Giuliana Riunno dell’Associazione Culturale per l’Arte Contemporanea Start, anche casa editrice di Ariccia. Una domenica mattina trascorsa in un piccolo e prezioso corner di cultura, attento alle tematiche sociali e alla formazione e ricco di pubblicazioni non solo tattili per adulti e ragazzi.

Il concept: domande complesse e risposte semplici

La lecture in Biblioteca ha ripercorso le pagine in tessuto ricamate rigorosamente a mano, dove domande complesse sulle cose dell’esistenza, hanno incontrato risposte semplici con rimandi concreti, proprio come farebbero i bambini.

Questo è d’altronde il concept del volume, al momento realizzato in copia unica: individuare domande che riguardano la vita, e quindi emozioni, elementi della natura, elementi me-tafisici che vengono divise in “Cose del mondo”, e cioè cose conosciute vicine per affetto o per vicissitudine, e “Cose dell’altro mondo” cioè di natura diversa, ossia concetti, oggetti inconsistenti, che pure partecipano alla nostra vita e a cui, fin da piccoli siamo interessati.

Un libro tattile a più mani

Un’autrice, un’illustratrice e un’artista giocano con le metafore della vita partendo dall’immaginario personale e lavorando sulla stilizzazione, attingendo alle nostre reciproche specialità, in un contesto multidisciplinare e con la messa in campo delle proprie conoscenze e competenze: domande complesse come traccia di un percorso onirico, cui fanno eco illustrazioni da toccare, textures sovrapposte, piccoli oggetti tridimensionali, trame tattili, con una loro originale forza educativa, che corrono parallele alle parole. Le risposte sono state costruite a partire da tre semplici vincoli: brevità (una media di otto parole); assenza di riferimenti visivi espliciti; ed immediatezza. La risposta è una sintesi emotiva del vissuto, e si offre come il primo pensiero, la prima analogia.

La felicità viene rappresentata come una capriola, l’amicizia è un insieme di passi per arrivare all'altra persona, e il sogno è un posto a sedere.

di Mina Grasso

Giornalista Odg di Napoli, Fotografa e Reporter

Related Post