Mer. Ago 26th, 2026

ncanto!Schiazzano ed il suo passato: è di scena l’incanto

IMG_4230Stasera grande conclusione a Schiazzano per L’Antica Dimora, evento alla sua terza edizione, ideato ed organizzato dalla locale parrocchia del Santissimo Salvatore, guidata con grande dedizione ed entusiasmo da don Daniele Pollio.

Un appuntamento che merita, ambientato nell’antico borgo di Massalubrense, vicino a quello più famoso di Sant’Agata sui Due Golfi, tempio della Cucina di Eccellenza con il pluristellato Don Alfonso 1890, ristorante top in Italia e quinto al Mondo, secondo la clientela dei cinque continenti.

Schiazzano è una caratteristica frazione dal passato glorioso. Per l’occasione, tutto il ridente centro è mobilitato, per accogliere degnamente visitatori e turisti della Terra delle Sirene.

Fine principale di questa manifestazione, già collaudata con successo, è presentare Schiazzano e la sua degna storia di luogo di grande interesse nei secoli XV, XVI e soprattutto XVII, facendo rivivere un periodo storico ricco e fiorente, che lo ha visto meta ambita di tanti potenti ed uomini di cultura e d’ingegno.

Località incantevole, salubre e particolarmente fertile, essa fu prescelta per costruirvi una villa rustica da una gens romana, che le ha dato il nome. È caratterizzata da un’aria fine, le sorgenti, la bellezza della natura, elementi di pregio che ne hanno fatto un luogo ameno, contraddistinto tra l’altro dalla rinomata produzione di olio extravergine di oliva di ottima qualità, dal profumo intenso e aroma fruttato, e per il vino. Elementi per i quali Massa è diventata famosa già dai tempi remoti.

Nei secoli m, a questa famiglia se ne sostituirono altre, dai Cangiano, ai Romano, ai Mollo che qui si insediarono attratti dalla bellezza della natura quanto dalla splendida vista sul Golfo.

Alla fine del XV sec., mentre la città era in rovina, proprio la famiglia storica dei Cangiano aprì le porte della propria casa al vescovo di Massa e lo ospitò per diversi anni. L’alto prelato si innamori della zona tanto da rimanervi a lungo e prodigarsi per lo sviluppo.

Tutt’oggi le dimore di queste famiglie sopravvivono ai secoli e sembrano raccontare con la loro presenza imponente, per quanto offesa a tratti dal tempo, di un’epoca ormai tanto lontana, nella quale determinarono le sorti dell’economia del territorio. Infatti, grazie alle loro navi che svolgevano traffico nel Mediterraneo, furono diffuse la conoscenza dei deliziosi prodotti autoctoni all’interno del Regno, così come fuori di esso.

Va inoltre ricordato che queste famiglie erano molto apprezzate a Napoli come a Massa e furono pure scelte per entrare a far parte delle grandi magistrature del Regno, e con la loro ricchezza fondarono tra l’altro banchi pubblici e privati.

Con il tempo, alle produzioni dell’olio e del vino se ne aggiunsero anche altre. Tra queste: la seta prodotto sul posto che era ricco di alberi di gelso poi sterminati fa un’epidemia e sostituiti con i famosi limoni, la lavorazione della filigrana d’oro e d’argento, poi il tufo, la lavorazione della pietra di Massa, i formaggi tra cui il rinomato provolone del Monaco.

Successivamente, nel XVII sec. queste produzioni videro il loro massimo sviluppo e fu proprio a quell’epoca che i Cangiano divennero baroni di Positano.

Questa rassegna punta proprio a presentare Schiazzano nella sua giusta dimensione e con essa la località ritorna ai fasti di un tempi. La manifestazione è ambientata proprio tra il XV ed il XVII secolo .

Con queste serate speciali intende valorizzare le tradizioni, gli antichi mestieri, la produzione e il commercio di prodotti autoctoni che hanno nei secoli caratterizzato il territorio.

La rassegna  prepone ambientazioni di notevole suggestione, attraverso un itinerario a tappe, che trasformano il borgo in un palcoscenico storico. Qui vengono riproposte scene che raccontano la storia, le tradizioni, l’artigianato che gli abitanti puntano a recuperare.

Il tutto viene presentato come un interessante viaggio nel passato anche attraverso il gusto, con assaggi di prodotti tipici, alla riscoperta di antichi sapori e secolari ricette tramandate di madre in figlia, nelle famiglie storiche, il tutto impreziosito con gusto da testimonianze di un fasto riscoperto, dalle suggestive note delle musiche antiche che lo rendono un luogo incantato.

Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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