Mer. Ago 26th, 2026

Halloween (31 Ottobre): le origini della ricorrenza celtica

Già in tutti i negozi si trova  una  vasta scelta di addobbi a tema per la giornata di Halloween. Essa è una ricorrenza di origine celtica celebrata la sera del 31 ottobre, che nel 20°  secolo ha assunto negli Stati Uniti le forme spiccatamente macabre e commerciali con cui è divenuta nota. È erroneo il pensiero comune che la festa di Halloween sia estranea alle tradizione italiana, invero usanze affini a quelle della moderna Halloween sono sempre state comuni in tutta Italia, anche se spesso si collocavano nella notte fra il 1º novembre e il 2 novembre. L’usanza, molto influenzata dalle nuove tradizioni americane, si è poi diffusa in molti Paesi del mondo e le sue manifestazioni sono molto varie: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del trick-or-treat (dolcetto o scherzetto, in Italia). Caratteristica della festa è la simbologia legata alla morte e all’occulto, di cui è tipico il simbolo della zucca con intagliata una faccia sorridente (il più delle volte spaventosa) e illuminata da una candela o una lampadina piazzata all’interno. Forse non tutti sanno che la festa di Halloween non nasce in America ma ha origini antichissime rintracciabili in Irlanda, quando la verde Erin era dominata dai Celti. Halloween corrisponde infatti a Samhain, il capodanno celtico. Dall’Irlanda, la tradizione è stata poi esportata negli Stati Uniti dagli emigranti, che, spinti dalla terribile carestia dell’800, si diressero numerosi nella nuova terra. Per i Celti, infatti, l’anno nuovo non cominciava il 1° gennaio come per noi oggi, bensì il 1° novembre, quando terminava ufficialmente la stagione calda ed iniziava la stagione delle tenebre e del freddo, il tempo in cui ci si chiudeva in casa per molti mesi, riparandosi dal freddo, costruendo utensili e trascorrendo le serate a raccontare storie e leggende. Il nome Halloween (in irlandese Hallow E’en), deriva dalla forma contratta di All Hallows’ Eve, dove Hallow è la parola arcaica inglese che significa Santo: la vigilia di tutti i Santi, quindi. Ognissanti, invece, in inglese è All Hallows’ Day. L’unica cosa che si deve veramente all’America è forse la zucca. In origine, l’ortaggio che veniva svuotato e inciso dandogli sembianze di volto umano più o meno mostruoso per usarlo come lanterna, era la rapa. Le grandi zucche del nuovo continente, più facilmente reperibili e semplici da incidere, furono usate come surrogato dagli irlandesi sbarcati negli Stati Uniti a metà Ottocento in seguito a una terribile carestia che aveva colpito la loro terra. La rapa di Halloween, antenata dell’odierna zucca, deve il suo successo all’antica leggenda irlandese del fabbro Jack, uomo astuto, avaro e ubriacone che riuscì a ingannare il diavolo in persona costringendolo a rinunciare per sempre a possedere la sua anima di peccatore. Quando il vecchio Jack morì, la sua anima non ebbe accesso al Paradiso e il diavolo fu ben felice di onorare la sua promessa scacciandolo anche dall’Inferno e condannandolo a vagare in eterno. Per farsi luce nel buio dell’eternità, il diavolo tirò all’anima errante un tizzone ardente da posizionare all’interno di una rapa cava. La notte di Halloween, secondo la leggenda, è quella in cui Jack va a caccia di un rifugio: il 31 sera, davanti ad ogni casa veniva appesa una lanterna per indicare all’infelice anima di stare alla larga. Verso la metà del XIX secolo, l’Irlanda fu investita da una terribile carestia, ancor oggi ricordata con grande partecipazione dagli irlandesi. In quel periodo per sfuggire alla povertà, molte persone decisero di abbandonare l’isola e di tentar fortuna negli Stati Uniti, dove crearono, come molte altre nazionalità, una forte comunità. All’interno di essa venivano mantenute vive le tradizioni ed i costumi della loro patria, e tra di essi il 31 Ottobre veniva celebrato Halloween. Ben presto, questa usanza si diffuse in tutto il popolo americano, diventando quasi una festa nazionale. Più recentemente, gli Stati Uniti grazie al cinema ed alla televisione hanno esportato in tutto il mondo i festeggiamenti di Halloween, contagiando anche quella parte dell’Europa che ne era rimasta estranea.

 

Articolo e foto di Luigi Borrone

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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