
NAPOLI – Una domenica all’insegna della natura, dello sport e la solidarietà. Questi in sintesi i principi che da sempre sono a cuore dell’associazione “Osservatorio Flegreo” , presieduta dal Dott. Claudio Ciotola, da sempre attivo sul territorio pianurese, prima da politico ed oggi da professionista e consigliere dell’Ordine nazionale dei Giornalisti. Ed è proprio Ciotola, che anche quest’anno ha voluto fortemente organizzare una manifestazione che da anni contribuisce ad amalgamare non soli i cittadini di Pianura ma tutti gli abitanti dell’area nord della città partenopea. Location d’eccezione: l’Eremo dei Camaldoli. Grazie all’ospitalità delle Suore Brigidine, custodi della splendida casa religiosa, che sovrasta un panorama mozzafiato della splendida città di Napoli, Ciotola è riuscito ad organizzare manifestazioni d’arte, dimostrazioni sportive e non ultimo, degustazione di buona cucina e di ottimo vino. La giornata è cominciata poco prima delle otto di mattina, con una passeggiata nel verde. Partenza da via Pignatiello (ritrovo alla palestra Olimpo Sporting Club) e risalendo la montagna, i giovani e meno giovani “podisti”, hanno raggiunto la vetta dei Camaldoli fino al Monastero sito in via dell’Eremo. La lunga passeggiata è stata organizzata da Fortunato Varriale dell’Associazione ASD Stufe di Nerone. Non poteva mancare, come tutti gli anni, la mostra fotografica “Gli occhi della Memoria” a cura dell’Associazione Progetto Pianura del Prof. Giovanni Palmers. Spazio anche ai giovani allievi dell’Istituto “Le Villette”, della famiglia Fontana, dell’Istituto Padula e della scuola Don Giustino Russolillo delle Suore Vocazioniste che hanno esposto i lavori svolti dagli studenti durante l’anno scolastico in tema di ambiente. La parte sportiva affidata al Maestro Antonio Sanges con dimostrazione di Fit-Box-Life Contact, Baby Dance, Taekwondo. Performance sportive svolte dagli iscritti alla Società Sportiva Olimpo Sporting Club. E dopo la Santa Messa, celebrata alle 11 in suffragio delle famiglie Ciotola e Varchetta, non potevano mancare le degustazioni degli Gnocci, realizzati e cucinati dal Ristorante Basilio, sulla base dell’antica ricetta di zia Pascalina, di tranci di focaccia rossa e pizza con scarole, il tutto innaffiato dall’ottimo vino delle Cantine Atsroni della famiglia Varchetta. Grande è stata l’ affluenza di pubblico, grazie anche alla splendida e calda giornata, rinfrescata dal venticello camaldolese dove le tante persone intervenute sono andate via, a dir poco, entusiaste.
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Di seguito la Fotogallery della manifestazione:















