I sapori della tradizione partenopea ora anche a Caserta
“Trattoria a Chiaia” apre anche a Caserta, in via G.M. Bosco, al civico 64, a pochi passi dalla Reggia, in un’accogliente location, seconda all’ampiamente conosciuto ristorante pizzeria nella napoletana e chic via Vetriera.
Ne è patron Angelo Ranieri, che per la nuova sede, è sostenuto dalla famiglia Tutino, in particolare per quello che riguarda l’ambito pizza. Una collaborazione all’insegna dell’esperienza e di un’accurata scelta dei prodotti impiegati, per un’offerta basata essenzialmente sulla tradizione napoletana, incominciando dai sughi caratteristici, quelli che piacciono sempre e a tutti, gustosi e genuini.
“Con piatti tradizionali come la genovese, il ragù e il baccalà, ho voluto portare la cucina tipica napoletana a Caserta – spiega con orgoglio Ranieri.
Con “La migliore pizza di stagione”, Angelo si è aggiudicato nel 2017 uno dei titoli mondiali del Trofeo Caputo.
“Per la pizza non potevo che scegliere la famiglia Tutino. Il padre Michele e i due figli Adriano e Luca, sono un pezzo di Napoli, di via dei Tribunali. Per quattro generazioni hanno affinato le tecniche dell’arte bianca senza mai voltare le spalle alla tradizione”. – continua Angelo che sul prodotto simbolo di Napoli punta in maniera particolare anche per questa nuova location.
Innovazione sì, ma limitata agli ingredienti: questa l’impostazione di Adriano Tutino che precisa: “L’impasto, per me deve essere quello classico napoletano. Pizza a rota di carro, pasta fine e sottile e un cornicione poco pronunciato”.
In carta, tra i piatti forti, la pasta e patate con la provola, le linguine al cartoccio con gamberetti, mitili, seppie, polipetti e scampi.
Piatti tipici della tradizione napoletana e pizze, per le quali pure gli ingredienti vengono scelti con cura nel rispetto della stagionalità e vanno ad arricchire l’impasto volutamente leggero e altamente digeribile, caratteristici pure dell’altro brand “Totò Sapore” con pizzerie a Napoli e Agropoli.
Invitante e ampia la scelta delle pizze. Oltre alla classica fritta con cicoli e ricotta, quelle cotte in forno. Tra esse, la “Sapori d’Autunno” con pomodorini gialli, pomodorini rossi, provola d’Agerola, noci e funghi porcini, poi la “Mammà” con ragù e polpettine e cornicione ripieno di ricotta, la “Mandorlata”, con Pomodorini del Piennolo, Fiordilatte di Agerola, Alici di Cetara e sbriciolata di mandorle.
Infine, i dolci, per completare un buon pasto. Come proposto da La Buona Tavola diretta da Renato Rocco, organizzatrice di un riuscito incontro riservato alla Stampa, “Napoli incontra Caserta nel rispetto per gli ingredienti che il patron Angelo Ranieri ha voluto valorizzare con la Castagnata, gradevole rivisitazione della Pastiera napoletana, particolarmente apprezzata dalla clientela storica di “Trattoria a Chiaia”.
Teresa Lucianelli
