Nell’ultimo Convegno sul rischio sismico organizzato dall’ Associazione Stampa Campana “Giornalisti Flegrei”, tenutosi presso il rione Terram, Pozzuoli (Na), il professore emerito di Geofisica della Terra solida all’Università Federico II di Napoli, Giuseppe Luogo, a lungo direttore dell’Osservatorio Vesuviano, ha ricordato importanza del Macellum di Pozzuoli, un sito archeologico situato nel comune omonimo della città metropolitana di Napoli. Per il duplice interesse che esso ha, archeologico e scientifico, è uno dei più noti monumenti di tutto il mondo antico. L’edificio è stato a lungo impropriamente denominato Tempio di Serapide, per il rinvenimento di una statua del dio egizio nel 1750, all’epoca dei primi scavi. Studi successivi hanno invece accertato che si tratta del luogo dove sorgeva l’antico Macellum, cioè il mercato pubblico della Puteoli romana. Esso è, per dimensioni, il terzo più importante monumento romano di questo tipo. A livello scientifico, esso ha rappresentato per alcuni secoli l’indice metrico più prezioso e preciso che si aveva a disposizione per misurare il fenomeno del bradisismo.
News e foto di Luigi Borrone






