È Paolo Gramaglia lo special chef che per un giorno animerà con le sue personali interpretazioni due serate a Biancobaccalà dedicata all’elemento principe di tante ricette partenopee, soprattutto della provincia di e rappresenta un cult secolare.
Due gli appuntamenti del BaccalàFest, iniziativa dedicata agli appassionati di questo gustoso alimento dalle molteplici proprietà, gustoso quanto salutare: martedì 17 e mercoledì 18 aprile, dunque, alle ore 20, nel noto ritrovo per appassionati e intenditori, sfileranno pietanze d’autore e di lunga tradizione per presentarsi al cospetto dei fortunati commensali.
Alle spalle del ristorante, il laboratorio dedicato alla lavorazione del baccalà che conta su una lunga tradizione che viene portata avanti dal lontano 1791 con apprezzato impegno.
Il patron dello stellato ristorante “President” di Pompei, ha messo a punto per l’occasione uno speciale menù che non mancherà di soddisfare le aspettative dei palati più esigenti.
All’evento Gianluca Eminente, console dell’Islanda e titolare della Unifrigo Gadus, azienda nota importatrice di baccalà a livello internazionale; Toti Lange, presidente “Accademia Baccalajuoli”; Tommaso Esposito, che ne è vice presidente ed enogastronomo.
È possibile visitare anche lo stabilimento di “Bianco Baccalà” e prendere conoscenza delle tecniche di lavorazione del baccalà e dello stoccafisso: situato alle spalle del noto ristorante, vi è infatti il laboratorio dedicato alla loro lavorazione, portata avanti dal lontano 1791, secondo antica tradizione. L’unione tra la fase di lavorazione e di degustazione rende l’offerta di Bianco Baccalà unica nel suo genere nel suo territorio.
L’offerta culinaria punta in maniera variegata su uno degli ingredienti principali della cultura gastronomica partenopea, particolarmente radicata in provincia. Le proposte sono fondamentalmente fedeli alla tradizione ma non mancano le rivisitazioni con abbinamenti particolari, sempre a base di prodotti di qualità superiore.
Ed ecco il menù del BaccalàFest, annunciato da Nino De Filippo, patron del ristorante “Biancobaccalà”, pietanze d’autore e di lunga tradizione:
Entrèe:
Carpaccio di baccalà, lattuga di mare fritta, perle di lime e panna fermentata
Morbido di baccalà e uova di pesce volante, salsa di piselli con i suoi germogli e gamberi di nassa, polvere di aragosta
Gnocchi di limone, ventricelli di baccalà e cicorietta
Cubo di baccalà, coulis di pomodoro corbarino, sfere di peperoncino, sfere di pomodoro giallo e basilico
Semifreddo a limone in acqua di arance e mousse al baccalà, cristalli di zucchero
Teresa Lucianelli