Mer. Ago 26th, 2026

ADDIO AL “VISIONARIO DELLA PIZZA DOC” ANTONIO GIACCOLI

Teresa Lucianelli

Antonio Giaccoli, stimato patron celebre per avere portato in lungo e in largo sul Pianeta la Pizza DOC, non è più di questa Terra.
In tanti ne piangono la scomparsa, all’età di 46 anni, non soltanto nel suo Agro Nocerino-Sarnese.
Ampiamente partecipati i funerali nella affollata chiesa di Santa Maria degli Angeli.
Tanta la commozione tra i pizzaioli italiani e sll’Estero che hanno avuto modo di conoscerne le qualità e lo hanno eletto propria guida, oltre che sicuro punto di riferimento nel settore, abbracciando la strada dell’innovazione.
Una bella persona: così innanzitutto lo descrivono i tantissimi che ne piangono la prematura scomparsa. Vanto di Nocera Superiore, sua città di origine, animato da forte entusiasmo e convinzione e dalla capacità trascinante di coinvolgere il Prossimo, di sapere guardare avanti anticipando le tendenze. Antonio era un dottore commercialista animato da immensa passione: era riuscito a trasformare in un progetto di respiro internazionale la sua personale impostazione imprenditoriale, facendo affidamento nel valore dello studio, e puntando sulla condivisione delle competenze per migliori capacità nel lavoro.
Il settore Pizza con la sua perdita subisce un grave colpo. Ma le tante forze lavorative che grazie a lui hanno ricevuto una formazione di livello, e che ha incoraggiato, sapranno portare avanti i progetti in cantiere, che faranno ancora più grande la categoria, in nome del suo impegno e della sua volontà che lo ha portato a fare di una intensa passione una mission vincente.

Imprenditore di successo, presidente di una importante realtà formativa dedicata al settore Pizza, conosciuto e riconosciuto in ambito planetario. Stakanovista in grado di concretizzare realizzare progetti di ampio respiro grazie ad ottime idee, realizzare opportunità per tanti, costruire relazioni interpersonali e lavorative basate su affidabilità, stima, passione e rispetto reciproci; una grande famiglia nella quale ritrovarsi puntualmente.
Noto il suo impegno sul campo per dare alla figura del pizzaiolo, una dignità nuova di tipo “professionale” all’insegna della qualità e dell’innovazione, attraverso la cultura della formazione continua, considerando ciascun traguardo raggiunto il punto di partenza per mete più ambite e significative per la categoria.
L’ Accademia Nazionale Pizza DOC e il Campionato Mondiale Pizza DOC sono stati finalizzati già dagli esordi ad unire gli addetti al settore, e così pure i territori, nel rispetto delle tradizioni, per un presente degno e verso un futuro più dignitoso e giusto.
Lungimirante nell’individuare percorsi finalizzati ad una effettiva crescita qualitativa per i pizzaioli, inclusa la prospettiva di una giusta qualità della vita oltre che dello svolgimento dell’attività lavorativa.
Le più sentite condoglianze sono giunte da ogni parte alla famiglia, agli amici più stretti, alla comunità dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, in ricordo di un imprenditore appassionato e talentuoso che ha tracciato il solco, lasciando un segno che resterà sicuramente in tutti coloro che lo hanno conosciuto, gli sono stati accanto e continueranno la sua opera a tutela del mondo della Pizza di qualità.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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