Come fissare ad occhi nudi il sole
Sylvain Bellenger
La mostra al Real Albergo dei Poveri dal titolo Napoli Explosion RAP prorogata fino al 5 Aprile è un tributo alla città, nell’occasione della notte di Capodanno e racconta dei fuochi, delle esplosioni e delle luci che segnano il rito napoletano di festeggiamento del passaggio tra il vecchio anno e il nuovo, sullo sfondo dell’immagine del Vesuvio, come fulcro costante degli sguardi nella quotidianità di un popolo.
La mostra
Sono 33 le foto in mostra negli scatti del fotografo Mario Amura. Amura e la sua trupe fotografano da oltre 12 anni i festeggiamenti della notte di Capodanno, allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre da una postazione privilegiata, in alto sulla cima del Monte Faito, geograficamente di fronte alla città di Napoli. L’esplosione dei fuochi d’artificio per l’arrivo del nuovo anno diventa la base per la produzione di immagini per una mostra, e le foto di Napoli Explosion RAP vengono proposte attraverso il supporto tecnologico delle light box. L’esposizione è stata prodotta infatti, dalla Casa delle Tecnologie Emergenti Infiniti Mondi del Comune di Napoli, in collaborazione con il creative tech studio Napex e con il patrocinio delle celebrazioni di Napoli 2500. Il progetto fotografico unisce con grande modernità l’innovazione tecnologica, la cultura tradizionale, il momento del rito, il patrimonio geografico e visivo napoletano.
Con una esposizione che sta facendo il giro dei Musei la mostra è approdata il 21 dicembre 2025 nella splendida cornice del rinnovato Palazzo Fuga, Real Albergo dei Poveri in piazza Carlo III per restarci fino ai primi mesi del 2026.
Le foto sono esposte in un ambiente di colore rosso come se fossero immerse dentro una immensa camera oscura fatta di passaggi, sala dopo sala, da un’immagine all’altra. Fotografie tutte simili e tutte diverse, che i tempi lenti dello scatto rendono uniche. Immagini di un rituale che danza nel cielo intorno alla montagna del Vesuvio e ne raccoglie la continua testimonianza, come punto di riferimento di un territorio.
Curatore della mostra è Sylvain Bellenger, ex Direttore del Museo di Capodimonte, che già aveva incrociato proprio nel sito museale e nei locali del Cellaio di Capodimonte nel 2023 Mario Amaura per una prima esposizione. Nei video che accompagnano la mostra al Real Albergo dei Poveri, Salvatore Settis, storico dell’arte contribuisce ai lavori con alcune sue note critiche, mentre Erri De Luca con Bellenger e Settis firma i testi del catalogo scientifico dell’esposizione.




Info di Mostra
Produzione: C.T.E. del Comune di Napoli Infiniti Mondi, Napex S.r.l., Vesev
Artista: Mario Amura
A cura di: Sylvain Bellenger
Spazio espositivo: Real Albergo dei Poveri, Napoli
Date: 15 dicembre 2025 – 05 Aprile 2026
Orari: Aperto tutti i giorni (tranne mercoledì) dalle 09:00 alle 18:00
Biglietteria: Ingresso libero
Indirizzo: P.zza Carlo III, 1 Napoli 80137
Catalogo: Vesev
Info: 0812788176
Web: www.napex.art
Per maggiori info: info@napex.art
