Mer. Ago 26th, 2026

Una valle verde per una Napoli indimenticabile

Sulla scena del teatro Immacolata, la verde valle di Napoli di Alberto Del Grosso e Aldo De Gioia. Nel qualificato cast di artisti, Giò Siciliano
 “Com’era bella la nostra valle”: è il titolo dell’ennesimo spettacolo che Alberto Del Grosso e Aldo De Gioia propongono all’ampio pubblico napoletano di affezionati, domenica 29 maggio alle ore 17:45 al teatro Immacolata al Vomero. È dedicato con amore ad una città sempre verde di speranza che rappresenta tutt’oggi, come da sempre, l’anima di una popolazione fortunata e sfortunata allo stesso tempo, nobile e popolare, allegra e malinconica, essa stessa contraddizione vivente.
“Com’era bella la nostra valle” narra le passioni, le gioie, i dolori, le virtù che caratterizzano da secoli la nostra realtà e vuole essere, nell’intento dei due autori, il quadro di una Napoli autentica, ricca di tradizioni e di genuino folklore, nella quale sono protagonisti il sentimento, la fantasia, il coraggio di vivere una realtà non semplice eppure di rara bellezza e intensità dalla quale è comunque difficile staccarsi, per ciascun figlio di questa terra.
I diversi elementi artistici e umani hanno quale filo conduttore l’unità lirica.
Nel qualificato cast, un nome molto amato e seguiti dal pubblico partenopeo: Giò Siciliano “la dottoressa che canta”, all’anagrafe Giuseppina Siciliano, nota specialista in Angiologia, chirurgo vascolare e medico estetico, plurivincitrice di concorsi canori, grazie ad una voce calda e all’interpretazione appassionata che coinvolge ed incanta la platea, così come accade quando ricopre il ruolo di attrice. La Siciliano, talento poliedrico della scena campana, è anche un’apprezzata autrice di lavori teatrali di successo che hanno riscosso il tutto esaurito nei più grandi ed importanti teatri napoletani. Scrittrice discorsiva, seguita da un qualificato pubblico di lettori, vanta al suo attivo, pubblicazioni di notevole intensità come “È tempo di parrucche” da lei dedicato alle donne in chemioterapia, che definisce con stima e rispetto “le guerriere”: a quelle che lottano per continuare a vivere, alle vincitrici che però non devono mai abbassare la guardia perché il nemico potrebbe essere in agguato, alle cadute sul campo alle quali va il pensiero delle più fortunate.
Sul palco, oltre a Giò, gli artisti: Lilly Amati, Roberto Arnone, Arianna Avolio, Cristiano Avolio, Alessio Bagliore, Tina Bonetti, Lino Cavallaro, Antonio Gallo, Antonio Giorgio, Gennaro Guerra, Angela Guerra, Enrico Mosiello, Antonio Onorato, Antonietta Pujia, Rosanna Puopolo, Elena Sansone, Valentina Siciliano, Roberta e Vincenza Ventre con le brave allieve della scuola Rose Ballet.
Presenta: Anna Aita. La direzione musicale è affidata al maestro Angelo Mosca; per la scena, la direzione ad Anna Del Grosso, mentre Raffaele Esposito e Chiara Rubino sono gli assistenti.
Regia video: Umberto Santacroce; audio: Mascalzone Latino Service. Riprese video di Gaetano Iaccarino; foto di scena: Filippo Tufano. Per le luci e la supervisione Sala Regia: Nicola Salvo.
Adesioni morali: V Municipalità, Associazione socio-culturale Rinascita Artistica Partenopea, Associazione culturale Cosmopolis, Positanonews.
L’ingresso è gratuito ma su prenotazione al 334 6264642, fino ad esaurimento dei posti a sedere.
Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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