Sab. Apr 18th, 2026

Una piccola rivoluzione letteraria chiamata Ribut

di Teresa Lucianelli

In libreria e in tutti gli store online, edito da Guida Editori, “Ribut”, progetto corale firmati dagli autori Marcello Affuso, Maria Laura Amendola, con Lucia Maritato e Manuel Torre (esordienti classe ‘98′ e ’99). L’esperienza, prevalentemente visivo-sensoriale del progetto, è arricchita dalle illustrazioni di Federica Dias e dalle suggestioni sonore di Achille Campanile. Con i propri mezzi artistici, hanno creato in sinergia, un’efficace reinterpretazione delle questioni sociali ed emozionali che riguardano l’attuale generazione. L’introduzione è curata dalla prof. Silvia Acocella, di Letteratura italiana alla Federico II.

Nell’originale miscellanea di poesie e prose, accompagnate da illustrazioni e musiche, troviamo opere letterarie del passato e del presente, da Saffo ad Alda Merini, passando per Montale e Ungaretti. 36 testi su cui il gruppo di giovani artisti ha lavorato per forgiare liriche nelle quali spiccano riferimenti a problematiche e interrogativi d’attualità. Tra essi: il lockdown, le morti bianche, la violenza sulle donne, la trans-omofobia, la guerra in Ucraina, il caso Cucchi.
Parole, illustrazioni e musiche disegnano armonicamente un percorso variopinto in grado di coinvolgere efficacemente i giovani lettori: essi avranno la possibilità di rispecchiarsi in testi che raccontano obiettivamente la realtà attuale con le sue molteplici sfumature.
Un’operazione di riscrittura coraggiosa e inedita che rappresenta un unicum nel panorama letterario mondiale: si tratta infatti, del primo “reboot” (trascritto foneticamente, ribut) letterario mai pubblicato. Ribut spazia dalle scelte tematiche di tipo politico, sociale, emozionale alle scelte lessicali che, in alcune circostanze, si presentano crude ed anche taglienti. Questo particolare insieme forma un manifesto generazionale, dalle varie sfaccettature, che vuole essere un vero e proprio inno di speranza e fiducia nel presente e nel futuro.
 
Sulla copertina del libro campeggia significativamente la ginestra, simbolo leopardiano di resistenza di fronte alle molteplici difficoltà ed al destino, inesorabile, che ricorda e testimonia efficacemente la capacità di permanere, nonostante gli impedimenti del tempo.
In un’ottica di supporto sociale, il ricavato delle vendite viene devoluto a
“Patatrac“, associazione di promozione sociale, che opera a sostegno di iniziative mirate all’educazione non formale ed alla progettazione sociale, in primis alle tematiche che riguardano la promozione umana e civile.

Ribut unisce poesie e prose rivisitate con temi, sintassi e lessico aggiornati in maniera efficace per arrivare direttamente all’odierna generazione di poeti, attraverso sentori, modalità espressive e criticità emozionali di riferimento.
Con questo “reboot letterario”, contaminazione poetica che valica le barriere del tempo e dello spazio, gli autori attraverso un’operazione inedita ed “assolutamente necessaria”, celebrano la bellezza e la fluidità della parola.

Il libro ha già all’attivo una serie di presentazioni. A Napoli, sia alla Libreria Iocisto che nella Saletta Guida (Via Bisignano, 11) e ad Avellino, al Circolo Arci Avionica.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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