

Un incontro con giovani allievi dell’Istituto Paritario San Giorgio per discutere su di un tema di “scottante” attualità: il bullismo. Ad accogliere i numerosi relatori all’intersantissimo dibattito promosso dall’Associazione culturale “L’ElzeViro”, la funzionale struttura di Quarto (Via D. Pietri, 3/5), diretta dalla Dirigente Carolina Amato, da anni impegnata nell’attività scolastica sul territorio del comune flegreo e nel quartiere Pianura di Napoli. Ad introdurre l’argomento – trattato in maniera approfondita- è stato il Prof. Ennio Silvano Varchetta (Presidente di “L’ElzeViro”), che ha moderato l’incontro introducendo di volta


in volta i relatori presenti che hanno illustrato l’argomento nelle sue numerose sfaccettature. Il primo toccante intervento, quello, di Maria Luisa Iavarone, madre di Arturo, il ragazzo accoltellato da una baby gang nel mese di dicembre scorso in via Foria, a Napoli, fondatrice dell’Associazione Artur (acronimo di Adulti Responsabili per un Territorio Unito contro il Rischio), nata in seguito alla tragica esperienza vissuta dal figlio. Durante l’incontro c’è stato spazio per l’esibizione dei giovanissimi allievi dell’Istituto Paritario “Oasi del Fanciullo” di Pianura che hanno cantato e danzato sulle basi di note canzoni “gridando” NO AL BULLISMO, scritto a lettere cubitali sulle loro magliette bianche. Nell’occasione la Preside, Carolina Amato, ha presentato le scuole che dirige specificando che l’argomento del bullismo è costantemente approfondito negli istituti da lei rappresentati. Interessanti anche i successivi interventi della Dott.ssa Ida Floridia dei servizi sociali del

Comune di Quarto, di Antonio D’Amore (Presidente provinciale di Libera) e di Padre Vincenzo Tiano, parroco a Pianura e componente della Fondazione antiusura Paulus. A concludere i lavori gli interventi di Claudio Ciotola e Rosario Scavetta, rispettivamente Presidente e Segretario dell’Associazione della Stampa Campana – “Giornalisti flegrei” che hanno incentrato i loro interventi sulla relazione tra bullismo, cyber bullismo e mass media. Presente all’incontro in rappresentanza dell’Arma, il tenente Leonardo Rosano della stazione Carabinieri di Quarto.
