Teresa Lucianelli
Napoli. Mercoledì prossimo 22 aprile alle ore 18, da Scottojonno nella Galleria Principe di Napoli verrà presentato il libro “Da qualche parte tra Posillipo e l’eternità” di Vincenzo Del Giudice.
Edito da Giannini Editore il volume fa parte della collana ‘La Cisterna’. L’evento nel quale si incontreranno musica e narrativa, sarà impreziosito da piacevoli intermezzi sulle note del Lorenzo Natale Trio. La direzione culturale è a firma di Alessandro Polidoro.
Ai saluti di Giulia Giannini della Giannini Editore, seguiranno gli interventi dell’autore e di Nino Daniele, filosofo e scrittore, che dialogheranno sul testo. A moderare sarà Tiuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.
Vincenzo Del Giudice precisa: <<“Da qualche parte tra Posillipo e l’eternità” non è un’autobiografia né un saggio. È una piccola giostra di episodi, personaggi, pensieri e guizzi, tra ironia e tenerezza, tra Posillipo e i decumani, tribunali e salotti, calcoli e intuizioni sentimentali. Un viaggio partenopeo e universale insieme, che attraversa la vita di un uomo che ha vissuto senza freni a mano tirati: tra cattedre, carte bollate, sopralluoghi, sogni, amicizie vere, vicoli pieni di umanità, tufi assolati, notti insonni e risate da bar. Si passa dalla valutazione di un fabbricato al profumo delle zagare, da una fondazione finanziaria a una trattoria colorata, da un’aula universitaria alla “scalinatella” illuminata di luna. Ma soprattutto, si passa dentro la consapevolezza gentile che la felicità si nasconde nelle distrazioni buone e nei sorrisi condivisi. Un libro da leggere come si ascolta un amico sincero e profondo.>>
Ingegnere e professore universitario, classe 1963, Vincenzo Del Giudice è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e professionali.
In “Da qualche parte tra Posillipo e l’eternità raccontare e si raccontarsi “con la leggerezza di chi ha preso la vita sul serio… ma non troppo”.
“Sessant’anni vissuti tra rigore e cuore, tra numeri e relazioni, tra l’arte del mestiere e l’arte di vivere”.
