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Quarto Conto energia: la lista dei grandi impianti per il primo semestre 2012

ROMA  – In ottemperanza ai termini previsti dalla normativa di settore, il 15 Dicembre il Gestore dei Servizi Energetici ha divulgato la graduatoria degli impianti fotovoltaici iscritti al Registro Grandi Impianti per il primo semestre 2012.
L’assegnazione del Quarto Conto energia ai grandi impianti è legata a limiti massimi complessivi di spesa, relativi a diversi periodi. Questi “livelli massimi di costo” stabiliscono i tetti di accesso agli incentivi.
Nel 2011 i Grandi impianti fotovoltaici entrati in esercizio dopo il 31 agosto che intendevano usufruire delle tariffe incentivanti, dovevano preventivamente iscriversi al Registro rispettando le fasi di iscrizione corrispondenti ai diversi periodi di incentivazione.
La finestra di registrazione fissata tra il 1° e il 30 novembre 2011 era utile per rientrare nei limiti di costo attesi per i primi sei mesi del 2012 e pari a 150 milioni di euro.
Il Gestore ha pubblicato 3 elenchi. L’ elenco A comprende i Grandi impianti risultati idonei a rientrare nei limiti di costo previsti per il primo semestre del 2012. Questa graduatoria è stata predisposta secondo i criteri di priorità fissati dal Decreto Ministeriale 5 maggio 2011. Essa contiene l’indicazione degli impianti entrati in esercizio alla data di esibizione della domanda di ammissione. Gli impianti già progettati o in fase di realizzazione sono poi ordinati sulla base della data di ottenimento dell’autorizzazione.
Con riferimento al limite di costo previsto dal Decreto ed ai parametri che definiscono la graduatoria, il GSE ha esaminato i documenti relativi alle richieste di iscrizione che sono risultati potenzialmente ammissibili sulla base dei dati forniti dai soggetti responsabili ai sensi del DPR 445/00, fino alla soglia di costo di 150 milioni di Euro. Dal momento che la graduatoria non è predisposta per lo scorrimento e non evidenzia quindi l’ordine delle posizioni raggiunte , il GSE ha divulgato altri due elenchi. L’inserimento in questo elenco non implica l’accesso diretto agli incentivi. È possibile beneficiarne solo dopo la verifica dell’adempimento dei requisiti fissati dal Decreto e dalle relative disposizioni normative, e previo accertamento dell’assenza delle circostanze impedienti citate nel Decreto legislativo 28 del 2011.
L’elenco B ordina in base alla data di iscrizione al Registro, gli impianti esclusi dalla graduatoria poiché la documentazione presentata è risultata incompleta ma che altrimenti sarebbero rientrati nei limiti di costo.
L’elenco C comprende tutti gli impianti non rientranti nei limiti di costo ordinati in base alla data di iscrizione al Registro.
Gli impianti dell’elenco A sono 507. Molti di essi sono stati realizzati o devono essere ancora costruiti nella regione Puglia. L’importo dell’incentivazione di cui questi impianti godranno è di 150 milioni di euro, come stabilito dal limite di costo imposto dal Dm per il primo semestre 2012. Gli esclusi dalla graduatoria sono 21, mentre gli impianti in possesso dei requisiti previsti dalla norma, ma che non rientrano nei limiti di costo, sono ben 2.548.
Tutti gli impianti esclusi possono rientrare nei limiti di costo del secondo semestre 2012, ma il tetto di spesa previsto è inferiore a quello del primo semestre ed è pari a 130 milioni di euro. Dal momento che nel secondo semestre 2011 gli impianti compresi nel limite di costo previsto, pari a 300 milioni di euro,  erano circa mille, e 507 sono quelli che rientrano nel tetto di spesa previsto per il semestre 2012, ci si può aspettare che poco più di 400 saranno quelli che rispetteranno i limiti di costo del secondo semestre 2012. Il totale di questi impianti dipenderà dalla loro potenza complessiva.
Il mancato scorrimento delle graduatorie apre ulteriori potenzialità per il secondo semestre 2012. Qualora ci fossero delle rinunce da parte di impianti rientranti nell’elenco A, non essendo previsto un meccanismo di scorrimento delle graduatorie, saranno liberati gli ammontari non assegnati nel primo semestre. Questi incentivi potranno essere redistribuiti nella finestra successiva: la cifra della spesa prevista per l’impianto che ha rinunciato si aggiungerà al tetto di spesa previsto per il secondo semestre 2012. Gli impianti che intendono riproporsi per usufruire degli incentivi dovranno comunque fare una nuova iscrizione al Registro e ripresentare tutta la documentazione.

Eleonora M. Pani

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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