Mer. Ago 26th, 2026

Quarta edizione del Salone mediterraneo della responsabilità sociale condivisa

Georges Dassis, presidente del Comitato economico e sociale europeo, nella quarta edizione del Salone mediterraneo della responsabilità sociale condivisa ideato da Raffaella Papa lancia un segnale chiaro alla platea: “Partiamo da Napoli per rilanciare un lavoro unitario per un percorso di crescita sostenibile che veda il Mediterraneo protagonista di un modello di sviluppo che tenga insieme le esigenze delle imprese, la loro responsabilità sociale insieme agli Stati nazionali e preservare le risorse del nostro pianeta, affrontando nei paesi più poveri la grande questione dei migranti e dei rifugiati.” “Riteniamo per questo che l’unione tra imprese, sindacati, associazioni sociali che noi rappresentiamo sarà determinante per nuove politiche dell’Unione europea – continua incisivo – A Casal di Principe i cittadini uniti hanno dimostrato la loro capacità di cambiamento. Un cambiamento che la Carta di Napoli qui lanciata sarà importante per il futuro del Mediterraneo”. Scenari, strategie e strumenti determinanti per l’area EuroMed che registra il contributo di numerosi protagonisti internazionali. Orientamento confermato dall’ambasciatore Sergio Piazzi, segretario generale dell’Assemblea dei Parlamentari del Mediterraneo: “Il sostegno dei parlamentari mediterranei alla Carta di Napoli come documento importante per ridisegnare il futuro prossimo dei paesi che si affacciano sul mare nostrum – stigmatizza Piazzi – Sfide importanti ci attendono e Napoli ha tutte le caratteristiche per essere un luogo strategico nella ridefinizione di un modello di sviluppo sostenibile che deve garantire impresa, lavoro concretamente”.

 “Va creata una cultura della sostenibilità che superi caratteristiche meramente filantropiche ma che attivi processi veri per determinare una capacità di fare impresa responsabile” ha spiegato Raffaella Papa, presidente di Spazio alla Responsabilità che promuove il Salone.
Tra i protagonisti numerosi rappresentanti della Giunta regionale con gli assessori Lucia Fortini, Sonia Palmeri e Amedeo Lepore che, in particolare, ha voluto in apertura sottolineare “l’importanza del Brexit e dare la solidarietà della Regione alla Gran Bretagna per l’omicidio Cox, sostenendo la rilevanza di mettere insieme, a Napoli, tanti soggetti affinché legalità ed imprenditoria, responsabilità sociale, soggetti pubblici e privati, uniti da comuni scopi, possano
lavorare insieme in questa direzione”.
Il messaggio lanciato nel corso del convegno organizzato dall’Ordine degli Psicologi della Campania al Salone della responsabilità sociale condivisa, punta a promuovere l’applicazione del decreto legge 81/2008 per fare in modo che la valutazione sullo stress lavoro correlato venga sviluppata ta con gli strumenti appropriati: quelli dell’ambito della psicologia del lavoro, che in Italia si è affermata dagli anni ’60.
“Tutte le aziende  sono tenute a valutare il livello di stress correlato al lavoro, ma spesso la valutazione non coinvolge lo psicologo, che viene invece chiamato in causa se i livelli sono alti ed è necessario l’intervento” – spiega la presidente Antonella Bozzaotra.Nel corso della tre giorni, sono stati premiati, per il loro impegno nella responsabilità sociale condivisa: il direttore del Tg2 Marcello Masi, gli attori di Un posto al sole, Laura Valente per Casa Corriere e la web radio dell’Università Federico II.

La manifestazione si è conclusa con la proposta di costituzione del Mediterranean Social Responsibility Forum, una piattaforma di scambio, promozione e programmazione,  coerente con le indicazioni della Commissione Europea e del CESE – Comitato Economico e Sociale Europeo – che proprio nella Carta di Napoli trova il suo fondamento.
Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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