Pupetta, il dolce coniugato al femminile, nasce a Napoli Pupetta, per accontentare tutti, ad opera di Vincenzo Ferrieri, patron della pasticceria SfogliateLab in piazza Garibaldi.
È dedicato a tutte le donne e si presenta
con una base di Pan di Spagna farcita con una mousse composta da latte, ricotta e panna, e poi rifinita con l’ingrediente che ne determina la particolarità:ciascuna variante corrisponde a una tipologia di donna.
Cioccolato: per la donna determinata; Pistacchio: per la donna golosa; Nocciola: per la donna “in forma”;Fior di latte: per la mamma; Caffè: per la donna in carriera; Zuppa inglese: per la donna tuttofare.
Dolcetto monoporzione (il suo peso ammonta a 80/100 grammi) che va servito semifreddo, la zuppetta risulta particolarmente gradita nel periodo primaverile ed estivo.
Il nome di ispirazione tipicamente partenopea, sta a indicare in maniera vezzeggiativa una “bambola”, cidi come una bella bambina, o anche una bella donna, invitante come una creazione di pasticceria.
Armando Giuseppe Mandile
