Gio. Mag 21st, 2026

Premio Elsa Morante: Musica ad Ermal Meta; Narrativa a Titti Marrone; Nisida a Giovanni Taranto

La consegna dei riconoscimenti al Teatro Diana. I nomi di tutti i vincitori

Teresa Lucianelli

Napoli. Va ad Ermal Meta il Premio Elsa Morante Musica, che trionfa ovunque con la sua “Stella stellina” – canzone (Columbia/Sony Music) e libro (Nave di Teseo) – sul tema dell’innocenza quale atto di coraggio, e della tenerezza che diventa forma di rivoluzione.
Il filo conduttore per il 2026 è quello dei “Ragazzini salvati dal mondo” e nella canzone come nel libro, l’infanzia non è solo memoria o nostalgia. È piuttosto una dimensione morale da custodire; “punto dal quale ripartire per restituire senso al presente e immaginare un futuro più umano”.
Stella Stellina inquadra timidamente “lo sguardo dei piccoli come luogo di verità, speranza e salvezza”.
Va sottolineata l’importanza della sezione Musica; la sua valenza è riconosciuta dai cantautori i cui testi costituiscono il fulcro di un impegno sociale.
Il riconoscimento è stato attribuito nelle scorse edizioni a Mogol, Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Max Gazzè, Simone Cristicchi, Giovanni Allevi, ecc..

A Giovanni Taranto, con “La Chianca” (Avagliano), il Premio Elsa Morante 2026 sezione Nisida, sviluppato con gli operatori del carcere minorile, romanzo giallo-noir che punta l’indice sui traffici di donne, e mette a nudo quel tremendo male che si nutre di silenzio, indifferenza, omertà, laura, omissione.
Nativo di Vico Equense nel 1965 e residente a Torre Annunziata, Giovanni Taranto è un giornalista professionista, specializzato in cronaca nera e investigativa. È autore della serie di romanzi nel filone “noir vesuviano” o “giallo vulcanico”, sulle indagini del Capitano Giulio Mariani.

La lettura, la formazione e la cultura devono “proteggere i ragazzi da un mondo che appare sempre più malato, violento, limitato, crudele”: la Sezione Narrativa, a Titti Marrone col suo “Primmammore” (Feltrinelli), che evidenzia il tema dell’infanzia violata e la responsabilità degli adulti di proteggerla. Il libro è dedicato ai più fragili. Piena attinenza con il tema di quest’anno della manifestazione; ribalta la prospettiva morantiana ed evidenzia che “non sono più soltanto i ragazzi a poter salvare il mondo, ma è il mondo adulto che deve salvare i ragazzi da violenza, abbandono e omertà”.
Ambientato nella difficile periferia napoletana, s’inoltra nella morte sospetta di una bimba di sei anni in una agghiacciante realtà, “segnata da abusi, silenzi e complicità collettive”.
Simbolo d’impegno sociale, la maestra Costanza si oppone al silenzio e lotta per vedere, capire e intervenire.
In “Primmammore”, dalla cronaca scaturisce una riflessione civile e morale, restituisce “voce ai bambini dimenticati”, ricordando che “salvare i ragazzini significa, prima di tutto, assumersi la responsabilità di ascoltarli e difenderli”.
La letteratura si fa importante strumento di denuncia e di tutela.

La cerimonia di premiazione avrà luogo al Teatro Diana di Napoli (sold out da settimane), domani, martedì 12 maggio, dalle ore 18,30.
Ecco tutti gli altri premiati di questa edizione.
Matteo Bussola, “Il talento della rondine” (Salani): Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa.
Amalia Ercoli Finzi con Elvina Finzi e Tommaso Tirelli, “Le ragazze della luna” (Mondadori): Premio Elsa Morante per la Divulgazione Scientifica.
Luigi Garlando, “Sandro libera tutti” (Rizzoli): Premio Elsa Morante Biografia.
Rula Jebreal, “Genocidio”: Premio Elsa Morante per la Comunicazione.
Roberto Saviano, “L’amore mio non muore” (Einaudi): Premio Elsa Morante Ragazzi per l’impegno civile.

A presiedere la giuria è Dacia Maraini; in essa: Antonio Calabrò, Marco Cerbo, Enzo Colimoro, Lino Guanciale, David Morante, Tiuna Notarbartolo (direttore dell’evento), Antonio Parlati, Alfredo Rapetti Mogol, Fiorenza Sarzanini e Teresa Triscari.
Saranno mille i ragazzi presenti all’evento, condotto da Tiuna Notarbartolo con Alessandro Incerto.
L’organizzazione è curata dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante e coordinato da Iki Notarbartolo. La comunicazione è diretta da Gilda Notarbartolo, la veste grafica è di Umberto Amicucci; addetta stampa, Lisa Terranova.
Dirette sui canali social del Premio.
Patrocini: Comune di Napoli e Regione Campania; tra i sostenitori: Banca Intesa Sanpaolo, DAC, Cira; Dimorra Hospitality, A.R.E.C Campania, Sire Ricevimenti d’autore, Medeaterranea-Accademia Gastronomica, La Locanda del Cerriglio, Ascione Coralli, Officine grafiche Giannini, Librerie Ubik, Il Confronto e Ciaravola.it, Fnism.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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