Mer. Ago 26th, 2026

Ottati: giornata dedicata ai martiri

Con una giornata solenne e ampiamente partecipata, il 4 novembre 2018, a cento anni dalla fine della grande guerra, Ottati ha ricordato i suoi giovani nel Teatro comunale.

Il ridente centro della più verde provincia salernitana nel cuore degli Alburni, si è offerto ai visitatori, tra i quali una rappresentanza di napoletani e di salernitani – e tra essi alcuni giornalisti giunti sul posto per le celebrazioni e per visitare l’antichissimo Convento e la biblioteca comunale con le sue testimonianze documentarie – insieme ai suoi ospitali cittadini, nella sua semplicità che è vitale caratteristica e connotazione da secoli della sua gente.

Sono intervenuti: la prof. Gerarda Frascogna, il prof. Giovanni Monaco, Pietro Monaco, impiegato comunale, tutti in pensione ma particolarmente attivi in seno alla Comunità.

Toccanti le testimonianze che hanno animato il pomeriggio nell’incontro e dibattito dedicati ai martiri dell’epoca, seguiti alla cerimonia religiosa officiata nella nella chiesa accanto al Convento.

Nell’occasione sono stati letti alcuni stralci dal libro di Pietro Monaco: in esso sono raccolti i fogli matricolari dei giovani di Ottati che hanno partecipato alla prima guerra mondiale.

Un estratto del libro è stato pubblicato sul blog https://ottatinellagrandeguerra.wordpress.com/

mentre l’elenco dei caduti si può trovare sul blog: https://ottatinellagrandeguerra.wordpress.com/albo-doro/

Questi i martiri ricordati: Antonio Andreiulo

classe 1895, morto il 26 marzo 1916, di anni 21, abitava in via Macchie; Girolamo Aquara, 1895 – 13 settembre 1917, di anni 28, abitava in via Maschito; Angelo Bamonte, 1897 – 24 ottobre 1917, di anni 20, abitava in via Ottatello; Antonio Caruso, 1898 – 14 ottobre 1918, di anni 20, abitava in via Civita; Alessio Conforti, 1900 – 18 gennaio 1919, di anni 19, abitava in via Croce; Antonio Conforti, classe 1880 – 11 settembre 1917, di anni 37, abitava in via Croce; Antonio Criscito, 1898 – 8 dicembre 1917, di anni 19, carbonaio, abitava in bosco Montagna; Nicola Criscito, 1899 – 13 dicembre 1919, di anni 20, carbonaio, abitava in località San Vito; Giuseppe Fasano, 1880 – 18 marzo 1917, di anni 37, ultimo di sette figli, abitava in via Macchie; Paolo Forte, 1895 – 25 novembre 1918, di anni 23, abitava in via Largo Piano attuale piazza Umberto 1°; Giovanni Gatti, 1893 – 15 giugno 1918, di anni 25, abitava in via Santa Sofia attuale via Guglielmo Marconi; Giuseppe Giorgio, 1890 – 1° luglio 1916, di anni 26, coniugato con tre figli, abitava in piazza del Popolo attuale piazza Marco Ricco; Giovanni Grieco, 1891 – 3 novembre 1918, di anni 27, abitava negli Stati Uniti d’America; Giuseppe Iuliano, 1884 – 5 maggio 1918, di anni 34, abitava in via Santa Caterina; Giuseppe Madaio, 1890 – 4 luglio 1916, di anni 25, coniugato; Domenico Marino, 1886 – 30 maggio 1916, di anni 30, secondo di sette figlio, abitava in via Maschito; Domenico Marino, 1896 – 13 marzo 1918, di anni 22, abitava in via Pendinello; Luigi Marino, 1892 – morto il 16 settembre 1916, di anni 24, primo di tre figli, abitava in via Pasquale Ricco; Antonio Monaco, 1897 – 23 settembre 1917, di anni 20, abitava in via Maschito; Antonio Nisi, 1893 – 16 gennaio 1917, di anni 24; Giovanni Pugliese, 1890 – morto il 15 maggio 1916, di anni 25, abitava in piazza del Popolo attuale piazza Marco Ricco; Nicola Pugliese, 1898 – 24 agosto 1917, di anni 19, abitava in via Torretta attuale via Roma; Pasquale Ricco, 1895 – 7 agosto 1920, di anni 25, abitava in via Piedi la Torre; Domenico Torrente, del 1887, disperso il 22 giugno 1916, di anni 29; Dionigi Vessa, 1892 – 26 maggio 1917, di anni 20, ultimo di cinque figli, abitava in via Piedi la Terra; Francesco Vessa, 1894 – 11 gennaio 1917, di anni 23, penultimo di cinque figli, abitava in via Pendinello; Luigi Giuseppe Vessa, 1895 -5 agosto 1916, di anni 21, abitava in via Pasquale Aquaro; Tommaso Vessa, 1879 – 30 agosto 1917, di anni 38, coniugato con figlia. La giornata pubblica dedicata della memoria si è conclusa con la deposizione della corona e i saluti ufficiali ai caduti, alla presenza delle Autorità locali guidate dal sindaco Eduardo Doddato, partecipati dai cittadini.

Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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