Parte della storia della Napoli moderna e contemporanea è legata allo Chalet Ciro.
Simbolo di tradizione, è considerato da molti il più bello ed anche il più confortevole, in considerazione anche dell’apertura h24.
Notevole la scelta in carta.
Un’istituzione in una città di mare quale è Napoli. Il piccolo bar con tavolini all’aperto, a vista mare, è un vero e proprio ritrovo d’altri tempi che invita a trastullarsi; con molti coperti, tanto antico e famoso da avere una rassegna stampa variegata, ricca come un bel libro, che ne delinea i tratti
principali, all’insegna del gusto.
Lo Chalet Ciro rappresenta dunque il passato che lascia il meglio di sé in eredità al presente, ed invita a concedersi una pausa rigenerante, a staccare per un
pò La me te fai pensieri e lasciate che vaghi libera e serena.
Il servizio, oggi come ieri è di alto livello.l, come ha sottolineato il patron Antonio De Martino: terza generazione alla conduzione dello Chalet Ciro e già affiancato dalla quarta, nel corso della presentazione ai rappresentanti dei Media delle delizie in menù.
La politica dell’azienda punta a responsabilizzare i dipendenti a dare il meglio ed a sapere che il servizio e la qualità devono essere sempre all’altezza: così il cliente sarà contento e tornerà.
Dunque, servizio attento come un tempo e, in aggiunta, tante novità.
Ultima in ordine di tempo, la Mela Stregata, un dolce a cucchiaio lucido e accattivante come una bellissima mela rossa, ovvero la famosa Mela Stregata di Biancaneve.
Tra le offerte degustative, l’aperitivo rimane il principale punto forza del locale. Accompagnato da un leggerissimo Danubio, ottimi tramezzini, tra cui quello ai gamberetti, un cocktail dal gusto armonioso, le mandorle tostate e salate, inconfondibile biglietto da visita per un bar di qualità.
Accattivante l’offerta notturna, a base di dolci, gelati, panini, patate fritte ed altri sfizi tentatori, ottimo caffé, magari accompagnato dalla pasticceria classica napoletana.
La presentazione con con aperitivo organizzata con classe dalla GC Press Communication, si è conclusa con dei dolci buonissimi: le chiacchiere, le monachine, il migliaccio e la Mela Stregata, la famosa graffa irrinunciabile.
Teresa Lucianelli
