Mer. Ago 26th, 2026

La denuncia/Piscopo: “via Pollio, un pericoloso percorso di guerra in piena città”

Gennaro Piscopo denuncia: “Il pericoloso stato di abbandono di via Pollio, testimonia l’abbandono delle Istituzioni nei confronti di Secondigliano. Chiediamo urgenti provvedimenti per restituire al quartiere dignità e vivibilità. Gli amministratori ricordino qual’è il loro ruolo e quali sono i loro doveri”

È un pericoloso percorso di guerra via Alberto Pollio, località Secondigliano. Così lo definiscono gli abitanti, avviliti, esasperati, increduli davanti alla totale noncuranza delle istituzioni che hanno abbandonato non solo quella strada ma l’intero quartiere a se stesso. Vistose crepe, buche, avvallamenti, manto stradale sconnesso: da sette mesi è tutto così. Interventi zero.
“Le numerose segnalazioni e le altrettanto numerose richieste di ripristino di questa strada che versa in condizioni pietose e pericolose per i residenti a causa del cedimento in più punti, non sono valse finora a nulla. Nè sono servite le numerose cadute dei pedoni, soprattutto anziani, alcune rovinose, e di tanti motociclisti. Non è stato fatto niente. Tutto nel dimenticatoio”  Gennaro Piscopo esponente di spicco della Cisl Trasporti, da sempre attivo a tutela dei diritti dei cittadini di Secondigliano, denuncia lo stato di abbandono e l’incompetenza degli amministratori, annunciando imminenti iniziative di protesta.
“Quella di via Pollio è solo una delle realtà inaccettabili di un intero quartiere che versa in uno stato di abbandono totale, praticamente dimenticato da parte dei rappresentanti istituzionali – spiega Piscopo – con notevoli conseguenze sulla qualità della vita di chi vive e lavora qui.”
“Secondigliano ha diritto ad avere una realtà degna e decorosa, così come le spetta – continua – Le numerose manifestazioni promosse dai cittadini dimostrano che il mio non è quel quartiere decadente o peggio decaduto, rassegnato e connivente che molti credono, ma ricco di fermenti e abitato in maggioranza da gente onesta e propositiva che non si rassegna e non si rassegnerà mai alla passività, né alla connivenza e va rispettata, ascoltata; ne ha pieno titolo. Le sue esigenze vanno soddisfatte, non ignorate.”
Anni di impegno al suo attivo “per promuovere un’immagine propositiva di Secondigliano, attraverso attività e iniziative caratterizzate dall’assoluta trasparenza e dal rigore, in opposizione all’immagine tristemente nota di una zona ad alta connotazione delinquenziale, dove impera la prepotenza e fioriscono solo attività illecite”.
Una militanza nel sociale iniziata fin da ragazzo e concretizzata nella Cisl Trasporti, Gennaro Piscopo è tra i principali fautori del rinnovamento del quartiere “attraverso l’immediato impegno dei singoli, laddove le istituzioni sono assenti, per ricordare quotidianamente agli amministratori il loro ruolo e i loro doveri nei confronti dei cittadini”.
“La gente onesta di Secondigliano chiede urgenti provvedimenti per restituire al quartiere la dignità che merita e quella vivibilità che dovrebbe essere sempre garantita in ogni luogo di un Paese che non dolo si possa definire civile ma lo sia nei fatti e non solo nelle parole”.

(Comunicato stampa)

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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