Mer. Ago 26th, 2026

La Cucina è Femmina… a tavola con i “Borbone”

Il meglio della cucina del periodo borbonico in un evento solidale di grande suggestione negli splendidi saloni della storica Villa Domi

di Teresa Lucianelli

Gastronomia storica all’insegna della cucina napoletana popolare e di corte tra ‘700 e ‘800. È un viaggio di gusto interessante e coinvolgente quello che si celebra stasera nella suggestiva ed antica location di Villa Domi con i suoi giardini panoramici che dall’alto dello Scudillo guardano il mare. Un percorso enogastronomico attraverso specialità culinarie di due grandi secoli. Dai prelibati e ricchi piatti della Corte dei Borboni alle tradizioni popolari dei “mangiafoglie”, dei “mangiamaccheroni”, dei lazzaroni affamati pieni di ingegno, perché la cucina è soprattutto inventiva ed in tempo di carestia nascono idee spesso geniali, così come in occasioni ricche all’ingrgno si affiancano lussuose opportunità.
La meritoria convention che anche stavolta ha fini solidali, è organizzata da Patrizia Zinno, Patrizia Nicolais e da Maria Rossi, titolare della splendida Villa Domi, struttura sempre più protagonista dei migliori eventi cultural-gastronomici cittadini, anche grazie alle grandi capacità ed all’impegno del direttore Marcello Messuri che con grande professionalità segue personalmente le iniziative, aggiungendo quel quid indispensabile a fare di ciascuna “L’Evento” ‘‘La Cucina è Femmina… a tavola con i Borbone” si avvale della partecipazione dell’Associazione Cuoche a Domicilio della campionessa mondiale di pizza Stg Teresa Iorio, giornaliste, blogger food e personaggi popolari al femminile impegnati con professionalità ed anche con femminilità ai fornelli. La comunicazione è a cura del collega Giuseppe Giorgio che guiderà come sempre i giornalisti ed i blogger alla scoperta delle preziosità enogastronomiche della complessa manifestazione.
È il trionfo del gusto in una società nella quale il cibo afferma sempre con maggior vigore il suo ruolo di mezzo di comunicazione culturale di un territorio, scrigno di sapere e di tradizioni, di idee nuove e di reinterpretazione di quelle antiche.
L’evento di solidarietà, “La cucina è femmina.. a tavola con i Borbone”, come è da sempre consuetudine dell’associazione Mangiamed, “intende recuperare il nostro passato per salvare il nostro futuro ma soprattutto la nostra salute”.
Ultimo successo in ordine di tempo firmato da Zinno e Nocolais, ricordiamo la recente serata dedicata alla dieta Mediterranea. Stavolta, viene  presentata l’occasione di godere di un percorso storico attraverso le abitudini gastronomiche di una Napoli antica e nobilissima, che custodisce i suoi segreti e le sue ricette. Così si potranno scoprire le abitudini in cucina del popolo dei “Mangiafoglia” e dei Mangiamaccheroni. Per tutti, un cammino attraverso gusti e sapori della Cucina del Sud ricca di tradizioni antiche. Una cucina ora povera, contadina e popolare, ora raffinatamente Borbonica, testimonianza di Storia, rappresentata da piatti umili e pure da quelli più scenografici. Per i partecipanti è prevista una serata che puntando sulla cucina popolare e borbonica e partendo dall’appellativo “La Cucina è Femmina’’ vedrà al lavoro tante donne amanti della gastronomia partenopea guidate dallo chef resident, dalla campionessa mondiale di pizza stg Teresa Iorio e dalle rappresentanti della Associazione Cuoche a Domicilio.
Filo conduttore è l’insieme dei sapori del nostro amato Sud, con la sua variegata cucina, ricca di tradizioni antiche, da un lato povera, contadina e popolare, dall’altro raffinata, soprattutto nel florido periodo borbonico. Piatti umili e piatti dive l’opulenza è sovrana.
Un’ occasione per apprezzare la gastronomia popolare e quella borbonica. Il titolo “La Cucina è Femmina’’ ben anticipa i contenuti.
Un evento quello di Villa Domi splendida testimonianza delle migliori dimore partenopee del 700, di rara bellezza e suggestione, raffinata come poche, situata sulla salita Scudillo, a pochi passi dai Colli Aminei, che offre la realizzazione di un ambito percorso degustativo per una serata di solidarietà a favore di una associazione che sostiene le famiglie con bambini affetti da autismo.                                                                            Sostengono l’evento pure le aziende che con i loro prodotti forniscono un importante supporto per il raggiungimento di un obiettivo sano e soprattutto socialmente giusto.
A Villa Domi per “La cucina è femmina” anche l’esposizione del Maestro Manzò e delle sue opere ispirate alla scultura in terracotta del grande  Settecento napoletano.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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