Mer. Ago 26th, 2026

La clientela mondiale conferma: il “Don Alfonso 1890” è la massima eccellenza ristorativa italiana

Per la prestigiosa location di Sant’Agata sui due Golfi viene riconfermato il titolo sancito dalla Travelers’ Choice Restaurants di TripAdvisor. Premiato l’impegno della storica famiglia Iaccarino e di tutti i componenti della superlativa Brigata, top a livello nazionale e tra le più quotate al Mondo, oltre che degli Staff di Sala, Accoglienza, Ospitalità, Amministrazione

Brillano sempre di più le stelle del “Don Alfonso 1890”, mitica location ristorativa di lusso a Sant’Agata sui Due Golfi. Brillano più di tutte le altre, anche grazie alla riconferma a “furor del popolo dei consumatori” del prestigioso titolo già riscosso nell’anno passato, quale primo ristorante di lusso in Italia.

È così per coloro che contano al di sopra di tutti: i clienti ed in questo caso, i clienti provenienti da tutto il Mondo.

Questo l’ insindacabile ed obiettivo parere nella rigidissima Travelers’ Choice Restaurants di TripAdvisor, temuta ed ambitissima classifica.

Il cliente, sovrano grazie al potere di scelta e di portafoglio, predilige il Don Alfonso del quale apprezza  l’eccellenza enogastronomica ai massimi livelli, con tutto ciò che la accompagna, iniziando dal culto dell’ospitalità che arriva alla perfezione.

Innanzitutto, pura passione, oltre a competenza da record, tutte qualità ovviamente apprezzate, che sono il fondamento di questa riconferma della assoluta priorità a livello nazionale nell’ eccellenza, come dell’altissimo status a livello planetario.

Dopo il medesimo successo riscosso nell’anno passato, la location top di lusso afferma la sua  supremazia su tutti gli altri ristoranti di altissima qualità italiani.

Soddisfazione record per la famiglia Iaccarino – che guida la mitica location da due secoli con immutato impegno e passione, esperienza e sensibilità, ricerca costante ed impiego di materie prime di massima eccellenza, genuinità garantita e tracciabilità – e parimenti per tutti i componenti della Brigata mitica, un veroè proprio “tesoro” dello chef Ernesto Iaccarino, coadiuvato dal sous chef Nicola Pignatelli, dall’executive Vincenzo Castaldo e dagli chef de partie  Valerio Giuseppe Mandile, Vittorio Carillo, Felice Covone e Paolo Meer, così pure degli Staff di Sala, Accoglienza, Ospitalità, Amministrazione, ecc, una squadra imbattibile in quanto ad efficienza e volontà.

Tutti i componenti del Don Alfonso hanno accolto la notizia con immensa gioia ma con modestia anche, quella stessa che contraddistingue chiunque venga selezionato.

Al Don Alfonso si lavorare con l’umiltà che distingue “i grandi”, animati da professionalità e passione con un perenne obiettivo: la perfezione nell’offerta, perché ogni cliente è un re ed il suo parere, come il suo gradimento, sono preziosissimi e vitali per una location che si basa sull’affidabilità, il rispetto e su quella trasparenza che traspare ovunque, incominciando dalla cucina a vista, strutturata in tale modo in “tempi non sospetti” quando era un’eccezione.

Il cliente è il più severo ed imparziale giudice e sa premiare chi lo soddisfa, diventando anche il migliore testimonial attraverso un passaparola che rappresenta  tuttora la migliore forma di pubblicità perché disinteressatamente garantita ed assolutamente imparziale.

Felicitazioni ai presenti.

Meriti a tutti coloro che lavorano al Don Alfonso ed hanno reso possibile questo trionfo, incominciando dallo chef Ernesto Iaccarino, guida della sua magnifica Brigata ed al manager Mario Iaccarino che coordina con costanza e grande professionalità un lavoro di enorme responsabilità.

Sono figli dello “chef degli chef” e patron Alfonso, promotore intenso ed appassionato e massimo testimonial della Cucina Mediterranea, coraggioso seguace della Dieta Mediterranea – quando in Italia l’influenza francese predominava e sviliva le nostre tradizioni e scegliere di andare controcorrente rappresentava un grosso rischio d’immagine, oltre che economico – e di Livia Adario, maestra squisita dell’ospitalità,  eno-gastronoma.

Massimamente gratificata ed ufficialmente plurivittoriosa sui sempre più improbabili antagonisti, la perla enogastronomica campana, top d’Italia, ribadisce la sua priorità nell’altissima qualità in ambito nazionale ed il suo ruolo quale location elettiva del jet set mondiale e dei più esigenti consumatori, appassionati e cultori della Cucina di altissimo livello.

Il fatidico verdetto che ha decretato la palma della vittoria al “regno del gusto” degli Iaccarino, è stato fortemente voluto dalla clientela di tutto il Mondo che ha inteso  premiare consecutivamente quella che giudica la perfezione nell’offerta degustativa, nella presentazione e guida, nell’ impiattamento, nella qualità degli ingredienti impiegati, nel culto dell’accoglienza ed ospitalità. Tutto superlativo. Riconoscimento sentito dei clienti, affezionati e novizi, alla location ristorativa reputata più soddisfacente.

La rigida classifica di TripAdvisor azzera drasticamente chi non vale a giudizio del cliente “sovrano”. Di conseguenza, è temuta. È, chiaramente, ambito in modo particolare entrare nella fatidica lista dei top 10 che viene stilata in base ad un ineccepibile algoritmo che valuta in un periodo di 12 mesi la quantità e la qualità delle recensioni per i ristoranti.

“Mangiare nei ristoranti vincitori dei Travelers’ Choice Restaurants significa non solo consumare un pasto ma, soprattutto, provare esperienze uniche e vivere momenti indimenticabili” – ha dichiarato la portavoce di TripAdvisor per l’Italia, Valentina Quattro, che ha pure precisato: “Se, come diceva Jean Brunhes, ‘mangiare è incorporare un territorio’ questi ristoranti rappresentano anche una vetrina d’eccellenza per le destinazioni che li ospitano”.

Qui la classifica completa dei magnifici dieci italiani: 1. Ristorante Don Alfonso 1890, Sant’Agata sui Due Golfi, (NA) 2. Da Vittorio, Brusaporto (BG) 3. Uliassi, Senigallia (AN) 4. Ristorante Ensama Pesce, Sala Bolognese (BO) 5. La Bottega del Buon Caffè, Firenze (FI) 6. Ristorante Hotel Villa Crespi, Orta San Giulio (NO) 7. Ristorante Esplanade, Desenzano Del Garda (BS) 8. Casa Perbellini, Verona (VR) 9. La Pergola, Roma (ROMA) 10. Piazza Duomo, Alba (CN).

Per il 2017 tra le new entry nella classifica TripAdvisor troviamo il ristorante Ensama Pesce a Sala Bolognese che conquista la quarta posizione; La Bottega del Buon Caffè a Firenze in quinta; ottava per Casa Perbellini a Verona. Da Vittorio a Brusaporto, anche stavolta al secondo posto come l’anno scorso e l’Esplanade a Desenzano del Garda, al settimo: con essi la Lombardia si aggiudica due piazzamenti nella Top 10. Così pure il Piemonte con il Ristorante Hotel Villa Crespi a Orta San Giulio, al sesto, e il Piazza Duomo ad Alba al decimo. Riconferma per l’Uliassi a Senigallia, che si piazza in terza battuta del podio, e La Pergola a Roma, nona.

Il successo del “Don Alfonso 1890” purtroppo, è solitario in Campania: nonostante le tante stelle attribuite nella nostra regione, i titoli vari conseguiti da una serie di ristoranti noti ed apprezzati, le partecipazioni a moltissimi eventi esteri e le molteplici consulenze a testimonianza della massiccia produzione ed evidente presenza di alta qualità della Campania nelle altre regioni e nazioni di tutti i Continenti, nessuna altra location campana è riuscita ad entrare nella ambitissima Top 10. Sono in tanti a sperare che un maggiore impegno possa portare la Campania a più di un piazzamento nella ambita classifica dei “Massimi” nel 2018. Per ora gli abitanti della nostra regione hanno un altro grande motivo di orgoglio: il Don Alfonso 1890 è più che mai una realtà superlativa a testimonianza della indiscutibile valenza e dello spessore della migliore tradizione ristorativa del nostro territorio.

Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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