Mer. Ago 26th, 2026

Il trionfo del pomodoro nelle sue molteplici varietà

Tra le manifestazioni recenti più significative e rappresentative della tradizione campana, che continua a far discutere gli addetti ai lavori, “Lunarossa”, incontro di qualità, dove il pomodoro ha dato un significativo saggio della sua versatili capacità, attraverso l’impiego anche in molteplici apprezzati cocktail.
Presentato al Circolo Rari Nantes nel primo evento fuori salone di Vitigno Italia, alla sua XII edizione, il progetto “Sommelier del Pomodoro”  dalla giornalista Monica Piscitelli e dal sommelier Tommaso Luongo.
Nel suggestivo contesto del golfo di Napoli   il maestro pizzaiolo Guglielmo Vuolo, ideatore della prima Carta dei Pomodori d’Italia, ha proposto al qualificato pubblico l’oro rosso campano quale gustoso ripieno ad appetitose pizze fritte nella tradizionale  friggitrice del maestro Stefano Ferrara, insieme al panificatore Stefano Pagliuca di Melito e allo chef resident del Circolo Rari Nantes.
Variegato l’accompagnamento di oltre 15 cocktail a base di pomodoro, ideati dai bartender dell’Associazione Italiana Barman e Sostenitori Campania e dei vini del Consorzio Campi Flegrei Ischia e Capri.
La manifestazione rientra in un progetto specifico che si pone l’obiettivo di far conoscere il pomodoro campano eccellente in tutte le sue potenzialità d’impiego.
E’ previsto l’approdo alla realizzazione di seminari di formazione. Il primo panel destinato alla creazione di un format per la comunicazione e divulgazione del prodotto si è svolto a Eccellenze Campane, ospite in pizzeria dal maestro pizzaiolo Guglielmo Vuolo.
Nell’Aula Magna, al panel di professionisti radunato per l’occasione, sono stati proposti in degustazione freschi e in conserva, tipologie: pomodorino giallo, pomodoro con il pizzo, pomodoro lungo tipo San Marzano,  pomodoro ciliegino, pomodorino di Corbara, pomodoro di Corbara in succo, pomodorino del piennolo del Vesuvio in succo, San Marzano in succo. All’opera, un gruppo di degustatori professionisti del mondo del food. Tra i partecipanti: il maestro pizzaiolo Guglielmo Vuolo, il tecnologo alimentare Liberato Lepore, il produttore Carlo D’Amato; ancora, Michela Guadagno, Franco De Luca,  Domenico Capogrossi, Salvatore Cautero e Enzo Coccia, Gabriele Pollio, Nando Salemme. Per la presidenza del Polo di Via Brin, Achille Scudieri ha ricevuto la piantina del Guerrilla pomodoro. Nota per i bimbi del progetto Magnà della Casa dei Cristallini, della Bottega dei Semplici di Pensieri e delle scuole elementari della città.
Cocktail molto gradevole, il Pomo Spritz (succo di pomodoro, spumante di Falanghina, aromatic bitter e angostura bitter orange, una delle creazioni al pomodoro, a cura dell professor Falco dell’Associazione italiana Barman realizzate  dall’AIBES per l”evento “Lunarossa, il pomodoro risplende sul Golfo”; ancora, “Miracolo fu” di Raffaele Iodice barman sommelier Aibes: San Gennaro incontra l’oro di Napoli con purea di corbarino, scorzetta di limone ischitano, olio l’Argangelo dop Penisola sorrentina, presentato in campana decorata da ginestre (che col loro colore richiamano la “faccia gialla” del santo) con rosolio home made, erbe aromatiche basilico,rosmarino, timo speziato con pepe, Falanghina spumatizzata delle Cantine Astroni.
Tra i presenti, i giornalisti Edoardo Cagnazzi, Harry di Prisco, Nicola Rivieccio della Coldiretti, Armando Giuseppe Mandile, Giuseppe Giorgio; l’enogastronoma Patrizia Zinno; il prof Maurizio Fraticelli delle Università di Camerino e di Atene; Luigi Carfora titolare dell’industria dolciaria L’Antica Tradizione Carfora; Giovanna Romano biologa dell’Acquario Dohrn.

Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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