Inaugurazione ad Aversa, nel Complesso della Maddalena, venerdì 16 dicembre alle ore 17 della mostra fotografica di Giovanni d’Angelo, “Il Silenzio degli Occhi: Infernatoio”.
Incapacità o la non propensione a vedere quel che ci sta intorno. Le brutture e bellezze di luoghi e tempi, che pur essendo visibili, allo stesso tempo sono celate dall’assuefazione ad una vita cieca e veloce. Tutti questi e di più nella mostra del fotografo Giovanni d’Angelo.
Il progetto “Il Silenzio degli Occhi” da vita alla mostra che inaugura il ciclo, intitolata “Infernatoio”, centrata sugli spazi dell’ex Ospedale Psichiatrico Santa Maria Maddalena di Aversa. Dodici dittici che prevedono l’affiancamento di scatti realizzati nell’ex manicomio dismesso nel 1999 a ritratti di persone note e meno conosciute, che hanno prestato il loro volto al progetto. Tra questi troviamo Mariella Nava, Fausto Mesolella, Maurizio Casagrande, Paolo Chiariello, Ettore De Lorenzo.
“Per vedere davvero bisogna fare, non essere osservatori passivi – spiega Giovanni d’Angelo – per questo il visitatore viene costretto a ‘fare’, a muoversi per osservare i diversi scatti e le loro reciproche relazioni, ridefinendo di volta in volta la giusta distanza tra sé e le immagini proposte”.
La mostra è curata dallo storico dell’arte Maria Carmela Masi; l’allestimento fa parte del processo artistico, insieme alla musica e al teatro. I dittici fotografici sono esposti in contrapposizione e necessaria coesistenza, costringendo gli spettatori a variazioni della visione.
Teresa Lucianelli
