Flora Beneduce agli elettori

Flora Beneduce agli elettori

“Siate gli artefici del vostro futuro. Votate chi ha portato risultati concreti, chi ci è stata sempre, chi non spegne il telefono, chi ha a cuore il nostro futuro. Votate chi è voi!” Flora Beneduce invita gli elettori della Campania al voto

“Gli occhi dei giovani non brillano più di futuro, gli stereotipi sembrano prevalere sull’essere. Dobbiamo recuperare il valore di essere cittadini, il diritto a firmare il domani che desideriamo, il dovere di indicare a chi deve essere affidata la nostra amata terra. Ci ritroviamo a vivere in un tempo in cui la speranza è fagocitata dalla disillusione. Ma non dobbiamo arrenderci” Flora Beneduce, consigliera della Campania, ricandidata alla Regione, rivolge il suo appello agli elettori. La vice presidente della Commissione Affari istituzionali e componente della Commissione Sanità e Sicurezza sociale. ricorda i valori e gli obiettivi che sono alla base della sua politica e i tanti risultati raggiunti in questo mandato che l’ha vista protagonista di tante battaglie, condotte con coraggio e ostinazione, senza mai negarsi, senza sosta, ascoltando, come sempre, le istanze della gente.

“Domenica 31 maggio non si vota solo per il rinnovo del Consiglio regionale della Campania: si vota per dare un’opportunità di crescita economica, di progresso per i diritti civili, di efficienza in campo sanitario e di occupazione per chi non lavora. Il 31 maggio si vota perché il domani dei nostri figli non possiamo delegarlo ad altri, dobbiamo costruirlo noi, accordando la nostra fiducia a chi ha dimostrato di non averla tradita, per continuare il trend positivo che l’amministrazione Caldoro ha inaugurato” – sottolinea Flora Beneduce

“La mia storia ‘pubblica’ inizia con la battaglia per lo sblocco del turn over, con stabilizzazione dei precari e mobilità; con il tour nelle carceri per denunciare le condizioni della sanità penitenziaria; con la richiesta di garantire la continuità dell’assistenza 24 ore al giorno, umanizzare le cure e mantenere la persona nel proprio ambiente con le Unità complesse di cura primaria. Questi obiettivi sono stati raggiunti, ma resta ancora tanto da fare. Penso alla lotta per l’introduzione della procreazione medicalmente assistita nei livelli essenziali di assistenza, per realizzare il sogno della genitorialità di tante coppie. E, ancora, per quanto riguarda il welfare, alla proposta per la tutela del ruolo del caregiver, il familiare che volontariamente accudisce la persona malata, sostenendo con coraggio e dedizione il peso fisico, psicologico e relazionale di questa condizione.” 

“Il mio impegno non si esaurisce qui. Per il comparto turistico, ho seguito il cantieri e controllato il crono programma affinché il depuratore di Punta Gradelle sia funzionante entro agosto; ho studiato a lungo opportunità di sviluppo per la Penisola sorrentina, la zona flegrea e le isole del Golfo, come ad esempio, brand condivisi dagli operatori dei poli turistici e azioni di marketing differenziato. Per valorizzare l’immagine, le suggestioni e le tradizioni dei nostri paesi, ho proposto un emendamento che offra un sostegno economico maggiore alle Pro Loco.”

“Sotto il profilo della tutela ambientale, sono stata al fianco dei cittadini per la rimozione del traliccio Terna a ridosso della cooperativa S. Agostino a Castellammare di Stabia e ho avuto un ruolo determinante nell’attivazione del processo di bonifica della Terra dei Fuochi, per rendere sicuri i nostri prodotti alimentariPorta la mia sigla anche la legge sulla distribuzione commerciale” – spiega la primaria degli Ospedali Riuniti Penisola Sorrentina e conclude: “Penso di non aver esaurito la mia carica propositiva, che si nutre delle vostre istanze. Vi chiedo di votare chi vi conosce e vi guarda negli occhi, chi non spegne il telefono, chi vi ascolta da sempre. Chi vi offre risultati che sono sotto gli occhi di tutti e non vende illusioni, chi tiene a cuore la nostra terra e il suo futuro che è il nostro. Vi chiedo di votare una donna, che ama la nostra storia, i nostri figli, i nostri luoghi. Chi è dalla vostra parte. Chi è voi.”