Come ormai da qualche anno, l’appuntamento con il Design è a Napoli. Con grande partecipazione di pubblico di visitatori e di addetti ai lavori si è tenuta l’edizione numero otto di Edit Napoli, Innovative design fair, la nuova fiera per designer e giovani artisti dal 9 all’11 ottobre 2026, ospitata nella splendida cornice de La Santissima, in Vico Trinità delle Monache, ex Ospedale Militare, nell’area di Montecalvario. Quest’anno il tema è stato: “Where Design Shapes”, quindi, non solo esposizioni di oggetti, ma anche attenzione allo studio e alla ricerca della forma che portano alla realizzazione dei prodotti finiti.
La fiera ha visto la presenza di 80 stand per gli espositori e si è sviluppata su 6 location. Oltre a La Santissima che è stato il cuore pulsante della fiera, attraverso il format EDIT Cult la manifestazione si è estesa al quartiere Chiaia con le sedi di Villa Pignatelli, di Fondazione Plart, nelle chiese, la Chiesa di San Rocco, la Chiesa di Santa Caterina da Siena, a Palazzo Cellamare, e infine, a Palazzo Ruffo in Via Ascensione.






Le sedi Off. La fiera tra Montecalvario e Quartiere Chiaia
La fiera ha avuto il suo fulcro nei tre livelli dell’ex Ospedale Militare, La Santissima nel Quartiere Montecalvario e in una serie di sedi secondarie, come espressione di dialogo tra la fiera e i tesori storici e artistici di Napoli,
- In Villa Pignatelli, con il progetto delle gemelle Margaret e Christine Wertheim.
- In Fondazione Plart con la mostra Controtempo, personale di Massimo Lunardon.
- Nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, con Common Ground di Margherita Rui che ha affrontato il tema della tavola.
- Nella chiesa di San Rocco alla Riviera di Chiaia, che ha ospitato le sculture di Fabrizia Frezza e Felice Limosani ispirate agli Archetipi di Pace.
- Nel Palazzo Cellamare Light on Spain, con progetti di designer spagnoli.
- Nel Palazzo Ruffo della Scaletta con L’Equilibrista di Lombardini22.
I premi
Il fulcro dei riconoscimenti ufficiali della fiera è l’EDIT Napoli Best Unreleased Product Award, dedicato alla valorizzazione di prodotti inediti in quanto mai presentati pubblicamente prima dell’evento. La Giuria Internazionale di questo 2026, con esperti del settore è stata costituita da:
- Asad Syrkett (Head of Editorial Content di AD Italia)
- Francesca Lanzavecchia (Designer)
- Maria Dolores Uribe (Fondatrice e Direttrice Creativa di Studio 84 e UNNO Gallery)
- Aliai Forte (Designer e imprenditrice)
Una curiosità. Le cellette delle monache come scenografia d’interni
Interessante, per questa edizione è stato il format Camera con Vista. Le cellette delle monache di circa 15 metri quadrati sono state occupate da una decina di designer d’interni italiani e internazionali che hanno esposto oggetti e creato piccole scenografie che comunicano con lo spazio, dove l’apertura delle finestre consente la vista verso la città.
