Sab. Apr 18th, 2026

Dirigenti emergenti: gli organigrammi aziendali si popolano di nuovi specialisti

ROMA  – Con l’avanzare di nuove opportunità di mercato e di marketing, date da uno sviluppo tecnico e tecnologico che crea ex novo o profila nicchie di nuovi consumatori (nonostante la crisi), le aziende, soprattutto quelle più grandi e già strutturate, hanno sempre più bisogno di figure specializzate nella guida di aree particolari o emergenti.

Secondo un’indagine di Manageritalia condotta su circa 400 dipendenti di grandi imprese, è proprio la “crisi” a far affacciare una figura oggi molto richiesta. Si tratta del cosiddetto lean manager o, per dirla all’italiana, del manager addetto ad amministrare tutti i costi e tagliare gli eccessi aziendali; seguirebbero gli addetti all’apertura sociale, alla parità e pari opportunità, ovvero i diversity manager, coloro che appunto cercano di trasformare questi elementi di responsabilità sociale o di pluralità in valore per l’azienda; sempre attuali permangono invece gli energy manager, soprattutto in seguito ad uno sviluppo in crescendo di una coscienza ecologica, e i new media manager, impegnati nella progettazione e gestione di nuove idee per far presa sugli utenti del web.

Secondo Josef Nierling, responsabile e fondatore di Porsche Consulting Italy, società di consulenza nella ristrutturazione aziendale controllata al 100% dalla Porsche, una multinazionale, per esempio, avrebbe bisogno di un lean manager ogni 3mila persone circa. Secondo il parere di Raffaella Villa, diversity manager di Microsoft Italia, le aziende che sanno prontamente analizzare alcuni fattori come la presenza di donne nei vari settori, il gap generazionale, l’integrazione di eventuali dipendenti stranieri, etc. e sanno intervenire per la creazione di armonia, registrano performance migliori. Gli energy manager sono invece richiesti per legge per le aziende che consumano oltre 10.000 tep (tonnellate equivalenti di petrolio) all’anno e sono circa 2500 i professionisti in questo settore che sono stati nominati per obbligo di legge. Inutile poi approfondire l’importanza di uno specialista dei new media, questi ultimi, oggi più che mai, ormai punto di snodo delle più importanti strategie di marketing già a partire da imprese più piccole.

Dunque sempre più il mercato italiano punta sulla specializzazione delle figure professionali, rispondendo così ad una tra le raccomandazioni europee in sede di sviluppo economico e del lavoro avanzate già da molto tempo.

L’analisi di Manageritalia fa riflettere su come i dirigenti di domani nascano sempre più dal mercato concreto, piuttosto che dalle istituzioni universitarie o di altro livello, con pari o superiore capacità di creare nuovi business e sviluppare nuove e proficue idee.

Vittoria Citarelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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