Mer. Ago 26th, 2026

Dieta Mediterranea: convegno a Napoli e a Pollica con i 7 Paesi prescelti dall’UNESCO

Napoli-Pollica, in due incontri sulla Dieta Mediterranea si confrontano i 7 Paesi del Dossier Unesco. Presentato il “Libro bianco” ed un documentario sul sano regime alimentare che è stile di vita
 
La Dieta Mediterranea al centro di due interessanti eventi concatenati: un convegno in due tappe, oggi a Napoli nei saloni del Complesso di San Domenico Maggiore e domani a Pollica, a chiusura dell’anno italiano di presidenza della rete dei 7 Paesi della stessa Dieta.
Il modello alimentare sano e consigliato dai massimi esperti nel campo alimentare, è oggetto di confronto nella iniziativa che si svolge qui Campania, patria dellaDieta Mediterranea. Sono coinvolti i sette Paesi mediterranei che fanno parte del dossier UNESCO, dedicato alla Dieta Mediterranea patrimonio culturale immateriale dell’Umanità: le Comunità emblematiche di Agros (Cipro), Hvar (Croazia), Chefchaouen (Marocco), Koroni (Grecia), Pollica-Cilento (Italia), Soria (Spagna), Tavira (Portogallo). In una dettagliata relazione presentata dalla  Grecia, ha puntato sulla valenza e l’utilizzo delle piante commestibili.
Nei vari interventi è stata sottolineata l’importanza dello stile di vita, quella del marchio e della tracciabilità, della lotta alla contraffazione; ancora, dell’esportazione in tempo reale, del brand Dieta Mediterranea che la Campania deve utilizzare. Ancora, si è discusso del progetto di un parco a tema da realizzare in Cilento ed inoltre, in un’area vicina alla zona cilentana, di una città del cibo e della produzione della Dieta Mediterranea con vendita dei prodotti, anche alla luce della diffusione in tutta l’area mediterranea. Grande sviluppo nel prossimo futuro per la Dieta a Mediterranea stile di vita che testimonia più di ogni altro la nostra cultura e la nostra tradizione gastronomica. All’insegna della sostenibilità nasce una importante scommessa e va ad inserirsi in un quadro di sana innovazione.
Nell’ambito del convegno, presentato anche il “Libro Bianco sulla Dieta Mediterranea” che è parte di un progetto realizzato dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; ha partecipato il CREA, principale ente italiano di ricerca agroalimentare.
I ricercatori del Centro di Politiche e Bioeconomia del CREA, hanno studiato il cammino seguito dai vari soggetti (studiosi, Istituzioni, Comunità emblematiche)  il particolare regime alimentare, tra i più sani, modello vincente in campo nutrizionale  e socioculturale, in grado di giocare un ruolo essenziale nella crescita sul territorio di una economia sostenibile. Partendo da un modello di agricoltura attenta fino alla biodiversità, all’ambiente e alla stagionalità ed a un’innovazione tecnologica in grado di fornire ai consumatori garanzie concrete di qualità e salubrità dei prodotti ed ancora, di disponibilità. Per giungere ad un turismo all’insegna della salute alimentare, che valorizzi il patrimonio costituito dalla Dieta Mediterranea, promuovendo i paesaggi, i saperi e i sapori legati di una zona unica.
Tra le iniziative legate alla kermesse, la proiezione del documentario “Mediterranea Diet Example to the world”, per la regia di Francesco Gagliardi, prodotto da Stefania Capobianco della FG Pictures.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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