Partenza altamente partecipata da una folla di cittadini per la campagna elettorale del candidato sindaco di Vico Equense Giuseppe Russo. Al tavolo dei relatori, nell’affollatissimo salone dell’Hotel Moon Valley di Seiano, l’on Nunzia De Girolamo, Sergio Marini, coordinatore nazionale del Movimento della Gente e l’on Flora Beneduce, eccellente catalizzatore dell’evento, alla quale va il merito della perfetta riuscita. Una squadra eccellente per raggiungere obiettivi altrettanto eccellenti: la vittoria elettorale a Vico, al centro di una querelle riguardante le liste che ha varcato i confini nazionali, e la riqualificazione del territorio che la squadra di Russo pone al primo posto, insieme all’occupazione. A confermare la possibilità di un pronto rilancio della zona, il panorama di bellezza incomparabile, in piena vista che, adeguatamente valorizzato, potrebbe essere sicuramente tra i volani economici per incrementare le possibilità di lavoro, nell’ambito dell’offerta turistica.
Applauditi all’unanimità i candidati delle liste di Forza Italia, di Colline vicane e del Movimento della Gente, insieme in corsa ed uniti dall’intento comune di concretizzare la riqualificazione ottimale della zona, tra le più ricche di bellezze naturali e testimonianze artistiche e storiche.
Molta attenzione alle nuove energie rappresentate dai giovani all’occupazione che va tutelata ed incentivata con impegno “che devono avere la possibilità di rimanere”, come ha sostenuto a più riprese, Flora Beneduce, consigliera regionale della Campania per Forza Italia e componente dell’Ufficio di presidenza, nell’apertura della manifestazione particolarmente seguita dalla folta platea.
Beneduce ha parlato delle potenzialità di Vico ed ha speso parole di grande incoraggiamento a favore dei numerosi giovani presenti, evidenziando quanto indispensabili siano le loro energie: “Costituiscono la prima risorsa importante di questo splendido territorio – ha detto – Non possiamo e non dobbiamo consentire che vadano via. I nostri ragazzi devono restare, costruire reti di relazioni e di imprese, devono sentirsi responsabili del luogo in cui vivono.” Con compiacimento, ha aggiunto: “Oggi, in tanti hanno stanno dimostrando anche qui il proprio impegno e così ci insegnano il valore di credere in un progetto politico importante, che darà al Paese una visione, una prospettiva, una progettazione”.
Giuseppe Guida, espressione di grande rilievo della lista Colline vicane, ha puntualizzato innanzitutto: “Non ci occupiamo solo delle borgate e la nostra esperienza non dura il tempo di una campagna elettorale. Siamo cittadini di Vico, attenti alle varie esigenze di tutto il nostro territorio. al quale teniamo moltissimo.” E riallacciandosi al discorso di Flora Beneduce ha precisato: “Ai giovani dico: governeremo Vico Equense, perciò studiate; non fatevi trovare impreparati”.
Sergio Marini, leader del Movimento della Gente e presidente di Coldiretti per sei anni, partendo da un’analisi delle bellezze e delle valenze della zona, ha puntualizzato l’importanza di valorizzare il patrimonio immateriale, paesaggio, cultura, arte, storia e tradizione. “Non bisogna consumare, ma utilizzare adeguatamente la bellezza – ha detto – quindi, preservarla, custodirla, accrescerla impegnandoci tutti, ciascuno in prima persona. Responsabilità è la parola chiave della politica buona, quella aperta e partecipativa”.
Vigoroso e coinvolgente l’intervento di Nunzia De Girolamo, che ha parlato della diffusa percezione dello Stato come nemico; denunciando l’incapacità amministrativa delle generazioni precedenti che grava oggi sulle nuove, ha accusato il sistema delle raccomandazioni, delle clientele e dei favoritismi e si è scagliata senza mezzi termini contro Equitalia. Ancora, ha spronato i ragazzi candidati al coraggio delle scelte, “ad essere la parte buona di una politica che non deve togliere occasioni, ma dare opportunità a tutti, indipendentemente dal ceto sociale o dalle conoscenze”.
“Affermate il principio che il bene comune è superiore agli interessi privati – ha detto la De Girolamo – perché la politica non è una scorciatoia per ricevere favori, ma deve essere una missione per chi ama la propria terra”.
Giuseppe Russo, convincente candidato sindaco, ha sviluppato il suo dettagliato intervento sulla programmazione europea e sulle opportunità che Vico Equense deve essere in grado di cogliere. Ha affrontato la questione del De Luca e Rossano e si è impegnato ad assumere una posizione precisa e netta contro il ridimensionamento. Ha poi illustrato, con chiarezza e capacità comunicativa non comuni, gli aspetti del programma. Ha pure citato l’esempio della scelta sofferta di candidarsi, compiuta da una giovane mamma e imprenditrice: “Lei ha scelto di esserci, perché ci crede – ha dichiarato a viva voce – ed è questo l’amore che ci ha spinti a rischiare e che ci porterà tutti insieme a governare Vico Equense”.
Ancora, Giuseppe Cioffi, componente del coordinamento provinciale di Forza Italia, moderatore dell’evento, ha prospettato con estrema razionalità ed incisività il compito complesso, nell’ambito di un programma articolato di precisi interventi coordinati tra loro, che dovrà affrontare il candidato sindaco per rilanciare con successo l’economia di Vico Equense.
Teresa Lucianelli
