Premiata la Napoletanità: riconoscimenti ai cittadini che promuovono “La Napoli che non muore” che è anche un libro ed un’associazione, entrambi dedicati alla città e ai suoi migliori rappresentanti
È incominciato alla grande il 2017 per ” Va ai cittadini che promuovono l’immagine positiva della città il riconoscimento “AncheTU”, de “La Napoli che non muore”, nome dell’ associazione e titolo di un libro. Dietro tutto, Gianfranco Bellissimo, innamorato della sua città.
Le due occasioni sono state seguite da un pubblico qualificato nello splendido scenario naturale del golfi di Napoli al Circolo Nautico Posillipo e successivamente a Palazzo Serra di Cassano nell’ambito dell’incontro Lions Club Napoli Svevo Napoli.
Premiato per il settore gastronomico una star di categoria: il maestro pizzaiolo Gino Sorbillo, al quale va il merito di essersi sempre impegnato nel far conoscere ed apprezzare attraverso l’antica tradizione della pizza napoletana, quanto di meglio può e sa offrire la città di Napoli. Già noti sono il carattere socievole, la sua disponibilità a favore delle fasce deboli, l’amore per la città, requisiti che accomunano i premiati col riconoscimento “AncheTU”, fondamentali per ricevereil riconoscimento dell’associazione “La Napoli che non muore”.
La pizza napoletana è ormai un simbolo che unisce, crea entusiamo, promuove l’immagine propositiva di Napoli e della sua cultura eno-gastronomica in Italia e all’Estero, questo anche grazie a Gino e alla sua grande squadra, al loro impegno.
È stato protagonista di recente, insieme ad altri otto amici, valenti pizzaioli, del “one pizza”, operazione di solidarietà che con la vendita di un calendario, ha consentito di raccogliere fondi per l’Ospedale Pediatrico Santobono.
Molti uomini e donne di Cultura e dell’Informazione figurano fra i destinatari del riconoscimento. AncheTU è stato consegnato a giornalisti come Mimmo Falco, che ricopre la carica vice presidente Ordine dei giornalisti della Campania ed è impegnato nella promozione delle massime rappresentatività partenopee e delle iniziative di spessore che rendono Napoli superlativa in tanti campi.
Premiato pure il giovanissimo giornalista e data manager cinematografico Armando Giuseppe Mandile. Del suo operato si sono interessati recentemente i principali organi d’informazione regionali ed anche nazionali per il suo impegno nel nuovo film-sfida “Dentro il silenzio” dedicato alla sordità infantile, del grande regista RAI e cinematografico Pino Sondelli. È stato proprio il maestro della Cinematografia a ricordare al qualificato pubblico i molteplici meriti del suo pupillo Armando: appassionato di montaggio, ripresa, fotografia cinematografica, enogastronomia; fotoreporter, e particolarmente impegnato tra l’altro nel sociale a favore delle fasce deboli ed in prima linea quale animalista ed ecologista nelle sue molteplici attività.
“AncheTU” a Maria Consiglia Izzo, fondatrice e attiva responsabile dei siti Vanity Her di life style e Gnam Gnam Style, specializzato in enogastronomia, e dell’attiva associazione “Hobbisti Millemani”, oltre che appassionata di fotografia ed anche coinvolgente presentatrice. Lydia Tarsitano, specializzata nella comunicazione legata al settore culturale, già direttrice di diverse testate giornalistiche e attualmente responsabile Ufficio Stampa Biblioteca Nazionale di Napoli che grazie alla sua opera oggi gode, attraverso un progetto mirato, di un’informazione di settore moderna. Antonio Grilletto, giornalista pubblicista ed autore di numerose pubblicazioni, ufficiale superiore dell’Esercito Italiano, insignito di molteplici riconoscimenti di alto rilievo, e nell’Osservatorio Anticamorra Area Nord.
Nicola Clemente, direttore responsabile di NapoliToday, da anni in prima linea nel denunziare le piaghe cittadine come le positività di una città bellissima connotata da molteplici realtà di alta valenza che la rendono unica. Eduardo Improta, cronista dalla lunga esperienza maturata sul campo, ed attento descrittore sulle pagine del giornale “Il Mattino” della quotidianità e della eccezionalità della metropoli.
Per l’Arte e la Cultura, “AncheTU” a Carlo Postiglione, presidente e pilastro portante dell’associazione Megaris, ente di rilievo regionale che organizza il qualificato premio prossimo alla 26a edizione; fondatore e presidente anche dell’InterCral Campania, oltre che scenografo e pittore noto per i suoi esclusivi ed apprezzati “fumi di candela” che lo hanno reso noto e quotato artista da un quarto di secolo.
Ancora, a ricevere il riconoscimento AncheTU per il settore dell’Informazione, è stata Marina Alaimo: a radio Siani, presidio Libera Ercolano, affronta argomenti e novità del mondo dell’agricoltura e del food che riguardano il territorio regionale e particolarmente di quello Nolano. La sua rubrica “Acino Ebbro”, vuole far conoscere le tante testimonianze valide e sane della “Terra dei fuochi”. Ha appoggiato la scelta dei ragazzi di Radio Siani – operativa dall’appartamento sequestrato al boss Birra – di intraprendere l’attività di produttori di pomodorini, qualità “Pizzino Vesuviano”, coltivata sul terreno confiscato alla camorra, ricevuto in affidamento da questi giovani volenterosi.
Il riconoscimento “AncheTU” è stato consegnato in questo inizio d’anno eccellente anche ad un giovane simbolo partenopeo dello Sport: Antonio Esposito, 20 anni, campione mondiale di judo, in assoluto il primo italiano a vincere un campionato mondiale di categoria. Se è vero che di ori olimpionici la nostra regione grazie all’impegno dei nostri giovani, ne ha visti tanti, è da sottolineare che Antonio Esposito è stato il primo judoka a conquistare finalmente questo ambito titolo tanto agognato. Per questo “rappresenta un esempio di determinazione e stimolo nei confronti degli altri giovani ad impegnarsi con costanza, passione, coraggio ed abnegazione, concentrandosi al massimo sull’obiettivo da raggiungere perché è questo che paga sempre e consente di riscuotere i risultati desiderati”.
Ancora, tra i cittadini simbolo della Napoli positiva e propositiva, Enrico Fagnano, presidente Associazione “Parola abitata” che ha ricevuto il tributo per l’impegno nella sua attività di organizzazione di rassegne di poesia in Campania e Calabria attraverso cui diffonde le valenze settoriali della nostra regione e più in generale del Mezzogiorno.
Anche TU a l’Orsa Maggiore, da 21 anni nel sociale, con Angelica Viola, Francesca D’Onofrio e Giovanni Luca Bove del Centro Sociale Polivalente “La Gloriette”.
Bukaman ed i SuperEroi con Gianfranco Bellissimo, Alfredo di Domeninco che hanno deciso da tempo di “dichiarare guerra alle buke” insieme a Mario Pagnano e il giovanissimo Antonio.
I Magic Brothers, coppia di giovani maghi dal “cabaret magico”: Sonia Cozzolino, indossatrice e modella per artistici calendari, insegnante di portamento.
Antonio Mandato, pubblicitario; la cantante Elena Venturi; Franca Pinfildi creatrice di ceramiche.
E per il coniglio gigante Giosuè, Giony Di Lullo, allevatore della star.
L’evento a Palazzo Serra di Cassano è stato anche dedicato alla presentazione di due libri scritti da soci Lions: “La Napoli che non muore”, firmato a quattromani di Gianfranco Bellissimo e Costantino Maria Casilli e “Pinzillacchere”di Raffaele Zocchi.
“La Napoli che non muore”, è stato presentato dal bravi Gabriele Blair nel salone principale del Circolo Nautico Posillipo, per l’occasione gremito di pubblico. In esso, gli autori Gianfranco Bellissimo e Costantino Maria Casilli descrivono personaggi ed attività che rappresentano degnamente Napoli tanto da costituire delle Eccellenze. La parte iniziale è dedicata alle inefficienze – 28 pagine scritte da Gianfranco Bellissimo – La seconda, nelle sue oltre 200 pagine scitte a quattro mani insieme a Costantino Maria Casilli, alle eccellenze, ai personaggi, a Napoli con le sue bellezze e ricchezze storiche, naturali e culturali, alle attività di spicco anche attraverso interviste con i titolari.
Teresa Lucianelli
