Un’ esperienza immancabile per gli intenditori. Un modo nuovo per imparare a distinguere ciascuna sfumatura di sapore
È rigorosamente “alla cieca” l’esperienza sensoriale enogastronomica che la sommelier Angela Merolla propone martedì 14 marzo, alle ore 20, al “WA”, Japanese Restaurant di Palazzo Vialdo.
Kermesse bendata riservata agli esperti, viticoltori, sommelier, giornalisti eno-gastronomici, foodblogger, intenditori.
Protagonisti saranno 10 vini prodotti da 6 aziende che rappresentano 4 regioni italiane, delle aziende vitivinicole: Tenuta Rapitalà, Sicilia; Castello dei Monaci, Puglia; Telaro, Campania; Le Otto Terre, Campania; Poggio delle Baccanti, Campania; Ambrogio e Giovanni Folonari, Toscana.
Degna location, il WA del patron Vincenzo Di Prisco.
Si incomincerà con i panini in agrodolce con chicchi di mirtillo, poi con pomodoro di collina e origano selvatico, grissini e crackers artigianali del maestro panificatore Filippo Cascone di Lettere.
A seguire, il gusto delicato del Tris del caseificio “Podere dei Leoni” di Castel San Giorgio: bocconcino di mozzarella di bufala campana dop, bocconcino di mozzarella affumicata di bufala campana dop e ricottina di bufala.
Per passare ancora alle rinomate ostriche GrandCru importate da Oyster Oasis per un’esperienza degustativa intensa, che sarà introdotta dall’esperto Vincenzo Supino di Navicola. In degustazione le ostriche Fine Verte Label Rouge Cru Poitou-Charente, Boudeuse Davide Herve Cru Poitou Charente.
Francesco Lama del “Pub Cucù” di Aversa CE, presenterà il suo “Sportivo”, panino pregiato ai 5 cereali, con salmone fresco tagliato a coltello, pesto di melanzane e zucchine grigliate, insalatina valeriana, pomodoro ramato, formaggio caprino.
Keisuke Aramaki, noto ed apprezzato chef resident del “WA” il Japanese Restaurant di Palazzo Vialdo, proporrà a grande richiesta le sue Takoyaki, imperdibili polpettine di polpo giapponesi.
La tradizione partenopea sara rappresentata con opulenza dal ripieno “salsiccia e friarielli” di Domenico Fioretti di Carinaro.
In chiusura, la fragrante “colomba artigianale genuina tradizionale” di Filippo Cascone di Lettere, il dessert “Bufalotto” di Domenico Fioretti di Carinaro e il liquore Guappa, Distilleria Petrone di Mondragone.
Già un incontro similare riscosse successo alla Voce del Mare di Vietri: una degustazione di Palagrello. Al WA, si prevede una serata ancora più coinvolgente.
Armando Giuseppe Mandile
