Mer. Ago 26th, 2026

Al Bolivar, “Testimone oculare” di Joshua Sobol per la regia di David Jentgens: il coraggio di dire “no” a prezzo della vita

Settimana pasquale dedicata al teatro d’autore con eccellenti ed originali proposte culturali. Al Bolivar, fino al 27 marzo “Testimone oculare” intenso lavoro di Joshua Sobol per la regia di David Jentgens. Il successo di critica per la prima nazionale di lunedì, consacra il vigoroso testo, finora mai messo in scena in Italia. È ispirato ad una storia vera, quella di Franz Jägerstätter, un coraggioso austriaco che, dopo l’annessione dell’Austria alla Germania nazista nel 1938, si rifiutò di prestare il servizio militare e per questo fu chiaramente arrestato e processato, quindi condannato a morte. Jentgens riesce a far rivivere sul palco gli ultimi giorni della vita di Jägerstätter con grande intensità, coinvolgendo lo spettatore e trasportandolo indietro nel tempo, accanto ai familiari, agli amici ed ai giudici che, consci della fine che attendeva il giovane, cercano in ogni modo di convincerlo ad accettare l’incarico di paramedico nell’esercito, unica possibilità a sua disposizione per salvarsi la vita.
Tentativo vano: il ricordo dei treni carichi di bambini diretti ai campi di concentramento impedisce a Franz di indossare quella stessa divisa che rappresenta per lui l’accettazione della strage degli innocenti.
Lavoro di forte impatto civile, partendo da un episodio reale, pura a stimolare la riflessione della platea sull’assurdità del genocidio e più in generale della violenza e celebra il coraggio dell’opposizione consapevole, pagato al costo del sacrificio estremo.
Giovedì e sabato ore 19; domenica, inizio ore 20.45.

Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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