Atmosfera giusta e sottofondo musicale per la terza edizione del salotto enogastronomico Festival Artisti del gusto che si è svolto nei saloni della panoramicissima Villa Diamante, location posillipina, riconosciuta quale migliore location dell’anno – “Awards 2021” di “Food & Travel Italia” – sorge in un antico convento.
L’evento ad invito ideato dalla poliedrica Angela Merolla, è stato riservato agli operatori del settore.
In prima linea l’executive di Villa Diamante, Luigi Barone – presente con con la sua brigata di cucina. Altrettanto dinamico lo staff di sala.
Per l’occasione, lo chef Barone ha presentato un risotto ai funghi dal sapore intenso, di ampia gradevolezza, omaggio all’autunno che si avvia verso il declino.
Decisamente apprezzato anche il suo Panettone, degustato dai presenti in chiusura di serata. Un artigianale spiccatamente partenopeo, proposto nella versione tradizionale, come nei farciti con glassa dai vari gusti, frutta candita e… sapori inconfondibili tipicamente nostrani.
Tra le proposte presentate, tutte di qualità e apprezzate, alcune hanno particolarmente catturato l’attenzione dei qualificati invitati.
Petalo di finocchi, tagliatella di seppia condita con olio ed emulsione di limone, noci di Sorrento e glassa di aceto balsamico, proposta di Gianluca Criscuolo, garbato e appassionato chef dell’accogliente ristorante New Machiavelli, situato nella zona centrale di Pompei. Un finger appetitoso, leggero, gustoso, spiccatamente territoriale, nel quale i concetti di mare e di terra ci vivono amabilmente, lasciando ampio spazio ai ricordi d’infanzia, ai profumi e ai sapori inconfondibili della Penisola sorrentina, alla ricchezza del suo mare pescoso.
Tentatore ed originale, il Fagottino variegato con burrata affumicata, spuma di barbabietola rossa fermentata, kefir di latte di capra, essenza di rosso di Mazara e limone confit, proposto per il Pastificio del Prete, notoriamente specializzato in pasta con gustosi ripieni di pesce,crostacei, carni, verdure. A interpretarlo, in accordo con le aspettative di Fabio Del Prete, l’executive Rosario Consalvo, che spiega: “‘Bello da mangiare’, questo piatto nasce dal mettere insieme degli ingredienti che possono anche sembrare in contrasto tra di loro ma, attraverso le tecniche di lavorazione e trasformazione, ogni singolo ingrediente è andato a formare, sia nella composizione che nella fase di assaggio, un piatto/quadro caratterizzato dai colori e da un’esplosione di sapori”.
Una riuscita creazione realizzata per esaltare il sapore del fagottino del Pastificio Del Prete, ideato sulla scorta di un arcobaleno di sfumature e di sapori dal gusto morbido e avvolgente che conquista il palato e si lascia ricordare.
“Amor di…. Rocher” è invece il nome dell’invitante sfera di patata viola alla noce moscata, centrifugato di porcini, castagne cotte al finocchietto e alloro, mantello di pane panko, noci infornate e grattugiata di tartufo. A presentarla è stato il dinamico Vincenzo Toppi, patron chef di Amor Mio, piccolo ristorante d’ indiscussa qualità a Brusciano, ampiamente conosciuto perla genuinità degli ingredienti ti selezionati ed impiegati dai suoi avventori.
In questa pietanza, assistiamo alla serena accettazione dei sapori in buona armonia, declinati a 360 gradi, per un sapore a tutto tondo, che si amalgano per dare spazio ad un assoluto piacere sensoriale, per un completo godimento assicurato ad ogni palato, soprattutto a quelli più esigenti che ne verranno abilmente tentati e stuzzicati.
Chef Giovanni Minopoli, Villa il vecchio pozzo, Posillipo, Napoli: Pacchero soffiato con mousse di ricotta e caciocavallno irpino, cialdini di polipo, polvere di mazara e riduzione al mojto: una creazione raffinato, basata su elementi tipici ultra secolari d’indubbia rilevanza e squisitamente connotativi del Sud, che fanno sognare ad occhi aperti viste frastagliate a picco sul mare e pescherecci che arrivano all’alba carichi di pesce, prati sterminati e dolci pendii in una dimensione bucolica e l’oro chiari della pasta che ruba il colore ai raggi del sole di prima mattina.
Presentato dallo chef Paolo Iovieno, resident di “Pupetto” a Fornillo, incantevole spiaggia della Perla della Costiera amalfitana, un piatto dal nome che è davvero tutto un programma di vacanze felici e mondane nella località balneare “verticale” dal mare azzurrissimo, dove le pittoresche casette variopinte di presentano attaccate alla montagna, discendendo come in un presepe, giù sul suo fianco: “Benvenuti a Positano”! Un saluto che è pure un augurio di felicità e sl tempo stesso un inno alla gioia, la stessa che traspare dai volti di coloro che hanno gustato il piatto proposto dallo chef col consueto garbo che lo contraddistingue. Ingredienti: crumble salato alle noci di Sorrento, stracciata di bufala, tartare di gambero di nassa, zeste di limone, polvere di foglie di cappero, maionese agli agrumi positanesi e avocado di Giarre. Un exploit di bontà sopraffine che ricordano la mitica spiaggia dove Ulisse e i suoi uomini cercarono conforto e trovarono eccellente ospitalità, dopo essere sfuggiti al canto ammaliatore delle perfide sirene in perenne agguato sugli isolotti de Li Galli.
Seppia marinata agli agrumi cotta a bassa temperatura, maionese di zucca, granella di nocciole di Giffoni tostate e chips di patate al suo nero, per lo chef Giuseppe Zaccaria del ristorante Dal Pescatore, Vietri sul Mare. Un finger da bis, di gran gusto, che ha colpito molto favorevolmente i presenti.
Per l’infaticabile chef Pasquale Masullo, de La tana di tano: “Pollo e Ventresca”, Sandwich di pollo in brodo, con biscotto al parmigiano, ventresca affumicata, friarielli fermentati e limone salato.
Ancora, Inganno d’Autunno,finta castagna ricoperta di cioccolato fondente al 70% con ripieno di stracotto di maialino casertano, pancetta croccante, funghi porcini del territorio e tartufo avellinese. Con il suo insolito marrone, lo chef Alfonso De Luca di Villa Matilde Avallone, Cellole (CE), è riuscito a incuriosire e a stupire i tanti che lo hanno degustato.
Particolarmente apprezzati anche i formaggi genuini ed in particolare gli squisiti caciocavalli podolici della Cooperativa Agricola Molara, Zungoli (AV).
Ottimi e di grande successo, i dolci tipicamente natalizi di Gianfranco Romano-Pasticceria Gran Caffè Romano- Romano, Solfora (AV).
Circondata del curato giardino, Villa Diamante ha ospitato produttori, chef, pizzaioli, panificatori e pasticceri, che hanno dato vita ad un elegante percorso enogastronomico.
Ha presentato la serata, il conduttore tv Andrea Bignardi. Di sottofondo, piacevoli note a cura della “Son Music Live”; Zebby animation Events e balloon di Napoli ha curato la direzione artistica e gli allestimenti del percorso degustativo. Giubbe dalla Goeldlin Collection
A supportare l’evento con i suoi curati monouso, la nota azienda HORECA Pascarella.
Teresa Lucianelli
