Mer. Ago 26th, 2026

Moneta elettronica: Cos’è un pagamento POS?

Cos’è un pagamento POS?
POS (dall’inglese Point of sale, lett. “punto di vendita”) o terminale di pagamento,
La recente Legge di Stabilità ha introdotto l’obbligo di accettare pagamenti POS per esercenti, commercianti e liberi professionisti. Analizziamo quindi nel dettaglio come gestire un pagamento tramite POS.
Quindi il POS è uno strumento che consente di accettare pagamenti con carte di credito e di debito attraverso chip e banda magnetica.
l pagamenti con POS permettono quindi di incrementare i metodi di pagamento accettati da esercenti e professionisti.
Una volta che il commerciante è entrato in possesso di un dispositivo, il pagamento POS avviene digitando l’importo sulla tastiera e inserendo o strisciando la carta del cliente nel lettore.
Nel caso in cui si usi il POS con bancomat l’utente dovrà confermare la transazione digitando il codice PIN di sicurezza, mentre se si tratta di una carta di credito basterà firmare.
Offrire la possibilità di pagare tramite POS significa implementare il proprio business.
Grazie alle moderne tecnologie è inoltre possibile gestire le transazioni direttamente tramite smartphone o tablet.

Ci sono vari tipi di POS:

POS fisso (stand alone): è il POS tradizionale (detto anche “da banco”), quello maggiormente utilizzato. Si tratta di un’apparecchiatura connessa tramite linea telefonica al centro servizi.
Il terminale ha al suo interno un modulo modem per uscire direttamente verso la rete telefonica mediante connettore RJ-11.
Nel caso lo si connetta alla LAN (la quale deve poi avere un modem-router) allora si utilizza la porta RJ-45.

POS cordless o PocketPos: assimilabile al telefono portatile di casa, è un POS fisso in cui il modulo funzionale è staccabile dall’unità base,
per consentire una portabilità entro qualche decina di metri. Il colloquio tra base e terminale avviene mediante connessione bluetooth.
Questa tipologia di POS viene utilizzata dagli esercenti che hanno la necessità di eseguire transazioni lontano dal punto dove è presente fisicamente
la connessione telefonica (ristoranti, distributori di carburante…). Una variante del POS cordless è il terminale con connessione wireless sempre più diffuso da alcuni anni
soprattutto per chi ha un modem-router senza fili utilizzato anche per altri scopi (tipicamente la navigazione internet).

POS GSM/GPRS: detto anche mobile, nasce dall’integrazione di un’unità funzionale e di un modulo GSM/GPRS, consentendo di poter effettuare transazioni anche in assenza di linea telefonica fissa.
Questa tipologia di POS è utilizzata principalmente da esercenti che hanno necessità di mobilità come tassisti, ambulanti,
venditori a domicilio, artigiani che operano presso il cliente (idraulici, caldaisti, antennisti, ecc.) oppure da chi non è raggiunto da una linea telefonica,
ad esempio i rifugi montani (purché sotto copertura GSM/GPRS). Chiaramente, i modelli recenti hanno connessioni anche UMTS.

POS Mobile: detto anche mPOS, è la versione aggiornata del POS GSM/GPRS da cui differisce per non avere integrata la tecnologia di trasmissione dati a mezzo di carta SIM, bensì,
l’architettura tipica, prevede un terminale che si connette via bluetooth allo smartphone/tablet sul quale è installata l’app del pagamento POS. La ricevuta del pagamento viene
inviata via SMS o email immediatamente.

POS Virtuale: soluzione che permette di gestire i pagamenti online tramite una pagina internet dedicata.
L’esercente che possiede un sito internet può vendere i propri prodotti e/o servizi a distanza, con la possibilità di internazionalizzare la propria attività economica.

Il mondo dei pagamenti elettronici è in continua evoluzione ed è oggi un settore in forte crescita.
Indipendentemente dal tipo di lettore di carte di credito o di sistema di pagamento che si decide di acquistare, averne uno è senza dubbio un vantaggio sia per chi vende che per chi compra.
Inoltre la strada verso l’obbligatorietà e l’introduzione delle sanzioni per chi non si adegua alla legge, sembra essere oramai segnata e certa.

Luigi Borrone

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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