Mer. Ago 26th, 2026

Pozzuoli: Con la presentazione di “Teodorico” di Carlo Ruta, inizia il “Libro Fest “al Rione Terra

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Da sinistra Ruta, Stefanile e Moccia Di Fraia

Ieri sera con il libro “Teoderico. Il re barbaro che immaginò l’Italia”, del saggista siciliano Carlo Ruta, Edizioni di storia e studi sociali, sì è inaugurato l’evento “Libro Fest”,  nell’ambito della manifestazione Villaggio Letterario, organizzata al Rione Terra di  Pozzuoli che si concluderà nel mese di maggio prossimo. La rassegna prevede una serie di presentazioni di libri che si susseguiranno nel corso dei mesi a venire. Presenti alla “prima”  insieme  all’autore, l’organizzatrice  del Festival, Anna Russolillo, l’assessore alla Cultura del Comune di Pozzuoli, Maria Teresa Moccia Di Fraia, l’archeologo  subacqueo , ricercatore all’Istituto universitario Orientale di Napoli,  Michele Stefanile e Anna Paparone, volto noto della moda e del sociale dell’area flegrea,  in qualità di moderatrice.

CARLO RUTA – Ha conseguito la laurea in filosofia presso l’Università degli Studi di Messina. Ha conseguito

inoltre la laurea magistrale in Teorie della conoscenza, della morale e della comunicazione presso l’Università degli Studi di Urbino.  Dagli anni ’80 e fino ai primi anni ’90 ha diretto la rivista bibliografica bimestrale Libri meridionali. Nel 1995 ha pubblicato con la casa editrice Rubbettino un saggio storico, Il binomio Giuliano-Scelba. Un mistero della Repubblica?. Nella seconda parte degli anni ’90 con la casa editrice palermitana La Zisa ha pubblicato tra l’altro Cono d’ombra, uscito nel 1997, e Politica e mafia negli Iblei, uscito nel 1998. Con le Edizioni Le Pietre ha pubblicato Segreti di banca. L’Antonveneta dai miracoli del nord-est agli intrighi siciliani, nel 2004, e La banca degli amici, nel 2005. Ancora nel 2005 è uscito Morte a Ragusa, con cui l’autore ha passato al vaglio numerosi documenti sull’uccisione del giornalista Giovanni Spampinato e nel 2008 Segreto di mafia. Il delitto Spampinato e i coni d’ombra di Cosa Nostra. Nel 2010 ha dato alle stampe, con Mimesis Edizioni di Milano, Guerre solo ingiuste. La legittimazione dei conflitti e l’America dal Vietnam all’Afghanistan. Nel 2011 ha pubblicato con Castelvecchi Editore di Roma Narcoeconomy. Business e mafie che non conoscono crisi. Ha diretto la collana editoriale “Biblioteca storica del viaggio in Sicilia” della casa editrice Edi.bi.si. di Messina.  Per questa collana ha firmato Viaggiatori in Sicilia nel Settecento. L’immagine dell’isola nel secolo dei lumi (1998).

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IL LIBRO  – Teoderico. Il re barbaro che immaginò  l’Italia, gennaio 2019, pp. 144, ill. b/n nel testo. Nel libro di Ruta, Teoderico  si presenta come una delle figure più forti ed emblematiche dell’Europa tardo-antica. Attraverso la sua vicenda politica egli riesce a rispecchiare la complessità di un’epoca, di transito: disordinata, ambigua, travagliata da radicalismi ma percorsa anche da esperienze di convivenza etnica, di pluralità, di compostezza civile, di decoro urbano e di contagio religioso e culturale.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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