Mer. Ago 26th, 2026

Il Giglio della Valle: serata dai Santoro

Testimonial Gennaro D’Aria, madrina Teresa Iorio e con loro gli amici giornalisti. Appello del patron Raffaele: “consumiamo miele italiano!”

Contesto gioioso e location rustica ed accogliente all’Agriturismo “Il Giglio della Valle“ di Marano, della famiglia Santoro che ha ospitato “Bianco Miele e le altre”, appuntamento enogastronomico e musicale.

Grande attenzione allo squisito miele di produzione propria, sul quale si sono concentrate le attenzioni degli intenditori, che costituisce il vanto del patron Raffaele Santoro e della titolare del ristorante, aperto nel giugno 2016, e della titolare Vincenza Marra, sua moglie.

La struttura, da loro costruita recentemente, con fattoria didattica, possiede un ampio spazio esterno che ospita vini, galline, oche, anatre, un cavallo e soprattutto le api

per apicultura, con una produzione di

200/250 quintali di miele all’anno.

Raffaele ha sottolineato l’importanza di consumare miele italiano, “controllato e più gustoso e salutare”, precisando anche che “gran parte del miele italiano purtroppo non va agli italiani ma finisce sulle tavole degli americani e dei tedeschi disposti a pagare un prezzo superiore, mentre nella nostra nazione viene venduto principalmente miele importato, proveniente soprattutto dalla Cina, dove le normative sono assolutamente differenti”. Ha inoltre invitato i consumatori italiani a scegliere ed esigere miele italiano, controllando accuratamente che sulle etichette sia segnato “prodotto in Italia”.

Tra i partecipanti, Rosario Lopa, portavoce Consulta Nazionale Agricoltura Dipartimento Agroalimentare Direzione generale per le politiche agro alimentari, attento alla valorizzazione dei prodotti del territorio.

Presente il ristorante Biancobaccalà con il giovane Alfonso De Filippo che nell’occasione, direttamente dalla cucina del ristorante specializzato in pesce nordico, ha preparato il suo primo piatto “Lo Storico”.

Al banco pizze, Rosario Giustiniani con le sue proposte, a partire da “Bianca Miele”, ultima nata per l’occasione, sempre in tema di baccalà, ha presentato la pizza su ricetta fornita da Gaetano De Filippo, patron di Biancobaccalà e consigliata dal presidente dei Discepoli di Escoffier della Campania e chef storico della Lanterna di Giugliano, Nicola Di Filippo, che ha partecipato con la presidente dell’Associazione Rosa Bianca e dei Discepoli del Terzo Millennio, Concetta Bianco.

Allo stesso tavolo, la giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli, l’imprenditore Adriano Casolaro, la dott Luisa Ziccardi, la famiglia De Filippo.

Tra i presenti, i giornalisti Annamaria Ghedina – anche scrittrice di successo specializzata nei libri sui fantasmi d’Italia – Marilù Vicedomini, Antonio D’Addio, Carmine Bonanni, Brunella Cimadomo, Harry di Prisco, Edoardo Cagnazzi; il fotografo Leo Cremano che ha immortalato con i suoi scatti la serata voluta dal testimonial Gennaro D’Aria, sostenuto da Alberto Alovisi e Carla De Ciampis, che ha presentato ai rappresentanti dei Media l’Associazione D’Aria da lui fondata insieme ai parenti più stretti, impegnati e sensibili al settore artistico, soprattutto Teatro e Cinema, che si rivolge “principalmente ai giovani permettendo loro di mettere in mostra il loro talento e realizzare quanto possibile i loro sogni”.

Madrina, Teresa Iorio, già campionessa del Mondo nel 2015 al Caputo Pizza Village, e per la pizza fritta nel 2017, nell’Associazione amici di Escoffier, che ha ricevuto il riconoscimento città di Napoli nello scorso ottobre.

Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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