Siamo giunti a luglio e numerosi saranno gli italiani che si concederanno una mini vacanza, magari con un itinerario breve, oppure con la classica tradizionale gita fuori porta. Oggi la scelta di una destinazione turistica è guidata dalla tendenza di vivere esperienze enogastronomiche memorabili in viaggio. Da qui e nei prossimi mesi sentiremo sempre più spesso la parola “food travel” . Il Food Travel è un tipo di viaggio che ha come obiettivo principale quello di abbinare alla scoperta di posti nuovi i piaceri della tavola. In questo modo il turismo diventa sempre più un turismo del gusto. E i nuovi viaggiatori diventano dei “food traveller”. Ovvero amanti dei viaggi, ma soprattutto della buona tavola. Il gusto culinario influenza le scelte di viaggio. Si predilige una meta rispetto ad un’altra spinti dalla curiosità d’assaporare uno specifico gusto. Ma anche per partecipare ad eventi strettamente legati al mondo gastronomico, come una sagra, una degustazione di vini o ad un festival culinario. Quando si è in viaggio la ricerca del sapore unico fa parte della scoperta stessa del luogo in cui ci si dirige. Assaporare un prodotto tipico o un piatto aiuta a comprenderne tradizioni ed a volte la storia stessa di un popolo. Avere la possibilità di degustare prodotti tipici direttamente in loco, visitare cantine, aziende produttrici e agriturismi. Non ci resta che augurarvi di vivere un’ esperienza enogastronomica, memorabile, in viaggio…
Luigi Borrone
