18 maggio 2018 – Torino, sPAZIO211
01 giugno 2018 – Bovalone (VR), Froggie Sound Fest
09 giugno 2018 – Bastia Umbra (PG) Chroma Festival
15 giugno 2018 – Bologna, Botanique
16 giugno 2018 – Cigole (BR), No Silenz
25 luglio 2018 – Sesto San Giovanni (MI), Carroponte
04 agosto 2018 – San Martino Valle Claudina (AV), Future Waves
08 agosto 2018 – Curinga (CZ), Cuninga Festival
02 settembre 2018 – Prato, Settembre / Prato è Spettacolo
A quattro anni di distanza da “Butterfly Effect” gli …A Toys Orchestra tornano con un album che ha il suono del battito cardiaco.
“LUB DUB, undici tracce come tappe di un viaggio in un’intimità seducente e straziante. Un disco che trova nella sensibilità emozionale dell’ascoltatore il suo interlocutore privilegiato. Espressione dell’anima di una band che ha scelto di nonrinunciare alla propria libertà espressiva, ma di farne un baluardo.
“Lub Dub” è il ritornello del cuore di tutti. Che si fa canto di gioia o di dolore, d’amore o di odio, che si fa sussurro o urlo, battito o palpito. Perché il petto non solo batte, ma canta, parla, urla, bisbiglia.
«”Lub” e “Dub” sono i due suoni generati dalle valvole del cuore umano. Due “parole” che ci risuonano in petto dall’alba dell’umanità, prima ancora che le parole stesse acquisissero un senso. Lub Dub è il mantra cardiaco che continua a ripetersi all’infinito e che l’umanità tutta canta in coro da ancor prima che si levasse in piedi. Neri, bianchi, giovani, vecchi, belli,brutti, buoni, cattivi.. non c’è differenza.
Lub Dub è Il testo della colonna sonora della vita di tutti. Sono le parole che il petto usa per darci conforto, per sostenerci, per incoraggiarci, per spronarci. E più ce n’è bisogno e più il cuore urla forte il suo mantra. Quando abbiamo bisogno di più di quanto abbiamo bisogno:” Lub Dub”; quando ci ripetiamo di andarci piano: “Lub Dub”;quando balliamo da soli:”Lub Dub”;quando ci domandiamo troppi perché: “Lub Dub”;quando piangiamo per amore:”Lub Dub”;quando mostriamo la faccia:”Lub Dub”;quando riceviamo fiori e caramelle:”Lub Dub”;quando cerchiamo qualcosa o qualcuno in cui credere:”Lub Dub”;quando il corpo ci mente:”Lub Dub”; quando vogliamo qualcuno da abbracciare:”Lub Dub”.
E anche quando restiamo soli, c’è una voce che continua a parlarci, una voce che ripete solo due parole, che non significano niente ma significano tutto, che non dicono niente ma che dicono tutto:
Lub Dub – Lub Dub – Lub Dub – Lub Dub – Lub Dub»
BIO BREVE:
Gli …A Toys Orchestra sono tra le più longeve ed autorevoli band italiane che, contro ogni trend e moda passeggera, continuano ad utilizzare per le loro canzoni l’idioma inglese,
sentendolo molto più nelle proprie corde anche per motivi legati al genere da loro proposto.
I primo disco ufficiale, Job, risale al 2001 ma la band operava concretamente già dal 1996.
Da allora ad oggi i toys sono riusciti a ritagliarsi una rispettosissima fetta di pubblico cresciuta di giorno in giorno, di disco in disco, di canzone in canzone.
Grazie alla loro magica formula che unisce i classici del pop rock di tutti i tempi con una verve melodica e compositiva unica ed originale ( che fa di Enzo Moretto uno dei migliori songwriter Italiani), alle loro mille partecipazioni a trasmissioni radiofoniche e televisive italiane ed estere, alla loro innata attitudine nel riuscire ad allacciare ponti con il cinema e la televisione (vedi la partecipazione alla trasmissione di Fabio Volo nel 2012 e le tantissime sincronizzazioni e colonne sonore degli ultimi anni) i Toys si apprestano oggi a proseguire con la loro storia raccontandocela direttamente, attraverso il battito cardiaco di queste ultime 11 canzoni che compongono la tracklist di Lub Dub.
Senz’altro uno dei dischi più intensi ed emozionali degli..A Toys Orchestra.
