La nautica italiana continuerà a crescere anche nel 2018. La conferma la abbiamo dall’ultimo evento di settore: il Nauticsud di Napoli. Il Salone ha confermato di essere un punto di riferimento importante per promuovere la filiera del settore nautico Campania, che ieri ha chiuso i battenti. Si tratta di una crescita solida, superiore a quella di altri comparti. Una crescita di presenze pari al 13% in più rispetto allo scorso anno e soprattutto una forte contrattazione e vendita, sia nel segmento yacht sia in quello natanti di gozzi e gommoni sotto i dieci metri, ha evidenziato lo stato di salute del salone internazionale nautico di Napoli.Il 13% , è lo specchio di un settore che si è ripreso dalla più dura e lunga crisi. Da questa edizione cogliamo
alcuni segnali molto importanti. Quello più evidente è il numero dei marchi presenti con tante novità e debutti assoluti per alcuni prodotti che sono stati presentati. Oltre ai principali cantieri della regione presenti con le loro barche a motore, in vetroresina, gozzi, lance, le imprese espositrici della subfornitura hanno presentato una panoramica completa delle produzioni collegate al settore: arredamenti per interni, tappezzerie e tessuti specifici, impianti trattamento filtrazione e depurazione acque, abbigliamento tecnico e mute per sub, tecnologie elettroniche radio marittime, sistemi di sicurezza, rimessaggio barche, gruppi elettrogeni, pontili, sistemi d’ormeggio, tender, gommoni, progettazione navale, vernici, resine e sigillanti, software per cantieri, brokeraggio e noleggio imbarcazioni. Mentre un altro elemento che rafforza l’importanza del Salone è il numero e la qualità degli appuntamenti organizzati dalle associazioni che hanno colto l’importanza dell’appuntamento per veicolare informazioni, discutere e condividere problemi e soluzioni tecniche e commerciali che interessano aziende e utenti. Possiamo concludere dicendo che le fiere sono una finestra sul mondo dell’industria italiana.
Articolo e foto
Luigi Borrone



