Per tutelare il funzionamento dell’impianto di depurazione e scongiurare il rischio inquinamento in Penisola sorrentina
La consigliera regionale della Campania e componente Commissione Ambiente Flora Beneduce fa sentire la sua voce sul depuratote di Punta Gradelle, importante opera, fondamentale per la lotta all’inquinamento marino, sollecitando azioni preventive a tutela dell’impianto.
Beneduce si rivolge all’ente gestore Gori e promuove un’azione di sollecito affinché siano informati dettagliatamente i cittadini per evitare che possano essere immessi in fogna liquami indifferenziati.
“È fondamentale evitare che l’impianto subisca danni e che possa avere conseguenti battute d’arresto facendo ripiombare il mare della Penisola sorrentina nel vortice dell’inquinamento, nell’interesse di coloro che hanno profuso il proprio impegno, nessuno escluso, incominciando dalla Gori – sostiene Beneduce, auspicando la promozione immediata di un’efficace quanto necessaria azione di prevenzione, maggiormente importante con l’inizio del periodo balneare che vedrà Man mano sempre più utenti sulle spiagge della Penosola.
A tutela del mare pulito nella zona sorrentina “si deve continuare nell’impegno intrapreso nella regolamentazione e controllo degli scarichi provenienti da attività non assimilabili a quelle civili, pubblicizzando l’obbligo che hanno i gestori di pretrattare i liquami e predisponendo misure di sostegno per tutti quelli che hanno necessità di procedere ad adeguamenti” – sottolinea la consigliera forzista.
“È importante proseguire nell’impegno condiviso per migliorare il sistema di gestione delle acque bianche che vanno non solo separate da quelle nere, ma opportunamente gestite per garantirne il corretto deflusso. Il depuratore di Punta Gradelle rappresenta il risultato dell’impegno delle Istituzioni; ad esso deve corrispondere l’ottimizzazione del funzionamento del suo ciclo biologico”.
Teresa Lucianelli
