Mer. Ago 26th, 2026

Al Trianon Viviani, il nuovo “Mi chiamo Lina Sastri”

È per venerdì 13 gennaio alle ore 21, l’appuntamento per la “prima” al Trianon Viviani di “Mi chiamo Lina Sastri”, nuovo spettacolo in musica e parole, scritto e diretto oltre che interpretato dalla artista partenopea. Un evento particolarmente atteso dal suo pubblico. Infatti segna il ritorno di Lina alla musica, dopo un’intensa stagione dedicata alla prosa.

Presentato al Quirino di Roma nello scorso mese di ottobre, ha avuto un notevole successo.

Con Lina, sei musicisti che la accompagnano nel suo viaggio artistico da tanto, pronti a cogliere la sua vena artistica ed a sostenerla con professionalità e versatilità in scena.

Ecco la musica della sua Napoli, le canzoni di un tempo, le canzoni di oggi, interpretate con intensità e grande esperienza; a volte soltanto con uno strumento, oppure con l’ausilio di una serie di suoni, sempre in maniera del tutto personale.

I pensieri all’improvviso prendono voce insieme a poesie e monologhi, immagini e citazioni.

Una trama fatta sopratutto di  emozioni, della bellezza e dell’arte tipiche di Napoli.

Lo spettacolo è e vuole essere un viaggio sia nel teatro che nella musica e nel cinema italiano, e Lina lo offre con impegno ai suoi spettatori. Lo fa con capacità e maniera uniche che connotano il suo genere sempre esclusivo.

I racconti di vita vissuta costituiscono l’ossatura di una proposta originale; in essa spiccano come cammei gli incontri di rilievo, quelli con le eccellenze artistiche italiche, brani poetici e di drammaturgia di autori e registi noti, e pure musicali rappresentativi della migliore tradizione classica napoletana e internazionale.

Così si concretizza sotto gli occhi della platea rapita è coinvolta da un turbinio di emozioni un viaggio che ogni sera si rinnova liberamente e attraverso profonde emozioni attiva all’anima, facendo breccia con l’ausilio di parole e musiche unite in una sintonia particolare quanto riuscita.

“Mi chiamo Lina Sastri” è prodotto da Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro; a firmarlo per l’idea scenica e il disegno luci è Alessandro Kokocinski. A Maurizio Pica, la direzione musicale e gli arrangiamenti. Accompagnano Lina: Filippo D’Allio alla chitarra, Gennaro Desiderio al violino, Salvatore Minale alle percussioni, Gianni Minale ai fiati, Salvatore Piedepalumbo alla fisarmonica e alle tastiere e Antonello Buonocore al contrabbasso.

Repliche: sabato 14 (ore 21), domenica 15 (ore 18), mercoledì 18 (ore 17:30) e giovedì 19 (ore 21).

Info: tel. 081 2258285 (interno 1).

“Le parole sono mie, quasi sempre in versi, ma necessaria arriva la citazione del teatro di tradizione che ho avuto la fortuna e il privilegio di vivere e conoscere – afferma l’artista –

Ecco, questa sono io, ora… e mi chiamo Lina Sastri”.

Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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